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Ottobre 23, 2026
Da Sermoneta a Viterbo, tre iniziative promosse da Plastic Free e Seconda Chance tra tutela ambientale e reinserimento sociale. La mobilitazione segue la firma del protocollo d’intesa nazionale con il DAP
Tre appuntamenti tra le province di Frosinone, Latina e Viterbo per una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.L’iniziativa, che coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane, è la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale.Nel Lazio è prevista la partecipazione di 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, oltre a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali. In provincia di Latina, a Sermoneta, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa Circondariale di Frosinone, grazie all’organizzazione del referente Plastic Free Antonio D’Alessandro, insieme a Silvia Salvatori, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Seconda Chance. Il ritrovo è previsto in località Fuori Porta, da dove i partecipanti si sposteranno lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree a ridosso del centro storico, per una raccolta dei rifiuti dalle 10.30 alle 12.30.La giornata di Sermoneta proseguirà con un pranzo offerto dall’Amministrazione comunale presso il Giardino degli Aranci e, nel pomeriggio, con una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei partecipanti della Casa Circondariale di Frosinone previsto per le 16.30.In provincia di Frosinone, a Pofi, l’appuntamento è fissato alle ore 10.30 presso il parcheggio del campo sportivo “Giacinto Ricci”, in via Castagneto. Alla pulizia di un tratto di via Castagneto e di via Fraginale prenderanno parte sette detenuti provenienti dal carcere di Cassino, affiancati da circa 15 volontari locali. A coordinare l’iniziativa sarà la referente Plastic Free Aurora Ricci. Al termine della raccolta, prevista per le 12.30, i partecipanti si ritroveranno al Campetto di San Rocco per un pranzo offerto dai volontari della Parrocchia di San Rocco. Nel pomeriggio è previsto un percorso alla scoperta del centro storico, tra i vicoli del borgo medievale e la Torre Civica, seguito alle 15.30 da una visita guidata al Museo Preistorico di Pofi, a cura dell’Amministrazione comunale. La conclusione delle attività è prevista per le 16.30.A Viterbo, invece, il ritrovo è previsto alle ore 9 a Valle Faul, con il coordinamento della referente Plastic Free Annika Kumlien e la collaborazione di Seconda Chance e dell’associazione GAVAC.Parteciperanno anche due persone sottoposte a misure penali, una in messa alla prova e una agli arresti domiciliari, insieme ai volontari delle associazioni coinvolte, per un totale di circa 13 partecipanti, con possibili ulteriori adesioni.“Nel Lazio questa giornata coinvolgerà persone con percorsi di vita differenti, unite dalla volontà di contribuire alla cura del territorio – dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Plastic Free Lazio –. La partecipazione dei detenuti e delle persone sottoposte a misure penali offre un’occasione concreta per esercitare responsabilità, costruire relazioni e sentirsi parte della comunità. A Sermoneta e Pofi, in particolare, la raccolta dei rifiuti sarà accompagnata da momenti di condivisione e da visite alla scoperta del patrimonio storico e culturale locale, permettendo ai partecipanti di vivere un’esperienza di incontro e partecipazione. Il contributo delle amministrazioni, delle associazioni e dei volontari è fondamentale per dare continuità a queste iniziative e favorire percorsi di reinserimento sociale”.La mobilitazione si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato tra Plastic Free e Seconda Chance, che attraverso le attività di volontariato ambientale coinvolge persone detenute e persone sottoposte a misure penali in esperienze di utilità collettiva. Il nuovo protocollo nazionale con il DAP punta a dare continuità a queste iniziative, favorendo il coinvolgimento di un numero crescente di istituti penitenziari.La partecipazione alle pulizie ambientali è aperta anche ai cittadini. Per conoscere i dettagli dei singoli appuntamenti e iscriversi gratuitamente è possibile consultare la sezione eventi del sito www.plasticfreeonlus.it.