Convocazione a firma del Procuratore della Repubblica di Latina con la quale si comunica che oggi, 25 settembre 2026, alle ore 11:30, presso la “Sala Borsellino” della Procura della Repubblica di Latina, si terrà una conferenza stampa presieduta dal Procuratore, dott. Gregorio Capasso.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli sviluppi delle indagini sull’omicidio avvenuto il 16 settembre scorso, in cui è rimasto vittima un cittadino gambiano.
I rappresentanti degli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Latina, 25 settembre 2026
Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Latina
OGGETTO: Conferenza stampa 25 settembre 2026 ore 11:30
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
Al fine di consentire un corretto esercizio del diritto di informazione e attesa la rilevanza
pubblico-sociale della vicenda in esame;
Visti il d.lgs. 20 febbraio 2006, n. 106, il d.Igs. 8 novembre 2021, n. 188 e la delibera del C.S.M.
del 10 giugno 2026 in tema di comunicazione istituzionale;
Considerato che in data di ieri 24 settembre 2026 è stata data esecuzione a tre diversi
provvedimenti precautelari di cui due emessi dal Procuratore della Repubblica e dal
Procuratore Aggiunto di Latina e uno dal Procuratore della Repubblica presso il tribunale
per i minorenni di Roma, con i quali era stato disposto il fermo di tre soggetti gravemente
indiziati in ordine all’omicidio pluriaggravato e premeditato, consumato la sera del 16
settembre scorso in danno di Dibba Ibrahim che veniva attinto da almeno tre colpi d’arma
da fuoco.
Preso atto del grave allarme sociale derivante dalla perpetrazione reiterata nel tempo di
condotte violente e con l’uso di armi nel territorio di competenza in cui operano, come è
noto, organizzazioni criminali ad alta pericolosità;
Che, a tal proposito, rileva dar conto della attività svolte dall’Autorità giudiziaria e dalla
polizia giudiziaria a tutela dei diritti dello Stato e della collettività e per la repressione di
gravi reati, nel caso di specie, omicidio pluriaggravato premeditato consumato con l’uso
di armi da sparo in prima serata e in pieno centro cittadino;
Ritenute sussistenti, per le ragioni sopra esposte, secondo quanto previsto dall’art. 5, d.lgs.
20 febbraio 2006, n. 106, come modificato dall’art. 3, co. 1, lett. b), d.lgs. 8 novembre 2021, n.
188, specifiche e rilevanti ragioni di interesse pubblico in ordine alla comunicazione della
notizia;
Visto la richiamata delibera del C.S.M. dell’10.06.2026 e ritenute insussistenti cause ostative,
considerato che la comunicazione della notizia agli organi di stampa, peraltro già
ampiamente divulgata in data odierna, non comporta alcuna interferenza con le
investigazioni in corso, con l’esercizio dell’azione penale, con il segreto investigativo e con
il principio di riservatezza;
