Ultime Notizie
Ottobre 10, 2026

La liturgia, sempre ricca di spunti meditativi molto forti, ci fa partire esattamente dall’ultimo versetto di ieri infatti è da Lc 6,27- 38. Gesù vuole che impariamo ad amare con lo stile di Dio, come ama Lui. Il male, la crudeltà, la malvagità sono fra noi e sta a noi imparare a riconoscerle e a tenere a bada. Il passo di oggi inizia con: “A voi che ascoltate, io dico…” Nelle sue parole l’invito a far crescere in noi l’amore perché dall’odio nasce solo odio, che intristisce il cuore dell’uomo, ne fa un deserto arido, invivibile.
Nella 1^ parte del passo Gesù ci dà indicazioni precise su cui agire, indica le situazioni in cui non dobbiamo rispondere alle provocazioni.
Porgi l’altra guancia, a chi ti chiede la tunica dai anche il mantello, se qualcuno ti costringe a fare dei passi con lui tu fanne il doppio…
La 2^ parte è dedicata alla bellezza della Misericordia di Dio: “perdonate, non giudicate, non condannate…”
” Date e vi sarà dato”. Non parla di unità di misura. Parla solo di un amore immenso che si traduce in misericordia. Ognuno dà ciò che ha e, siccome Dio è immenso, la sua Misericordia non può che essere tale. Infatti chiude con un versetto che ci dona gioia e speranza. Parla di: ” una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata in grembo”. Ce la versa nel “grembo” il luogo dove nasce e viene custodita la vita. Santa giornata