Ultime Notizie
Ottobre 10, 2026

La Chiesa fa memoria di un grande papa: S. Gregorio Magno. Guidò la Chiesa in momenti molto difficili, con l’impero romano che si sbrciolava sotto le ondate di barbari che scendevano in Italia. Fece molte riforme. Ci ha lasciato quello che viene chiamato “canto gregoriano” di cui conosciamo la bellezza e l’importanza culturale e storica. La 1^ lettura è da1Cor 3,18-23
Paolo ci mette in guardia sul nostro sentirci sapienti: “perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio”. Il Signore ha messo l’uomo a capo del Creato perché ne tragga sostegno e perché lo custodisca.
“Nessuno ponga il suo vanto negli uomini…tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio”. Lo aveva capito bene San Francesco, infatti nel suo Cantico delle Creature ce lo comunica in modo altamente poetico. Nel salmo 23 il salmista canta: “Chi potrà salire al monte del Signore?…
Chi ha mani innocenti e cuore puro”, ma continua con altri precetti come non prestare a usura,dire la verità, non giurare il falso.
Il vangelo, Lc5, 1-11, ci porta in Galilea, sulle rive del lago di Gennesaret dove Gesù sta insegnando alle folle. Mentre parla al popolo, lì vicino dei pescatori stanno governando le reti, sono tornati da poco . È il loro lavoro. Finito di insegnare, Gesù si rivolse a Simon Pietro e gli disse di imbarcarsi di nuovo, di “prendere il largo”. “Maestro , abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla tua parola getterò le reti”. Così fecero e la pesca fu così abbondante che dovettero chiamare aiuto. Pietro si gettò ai piedi di Gesù:
” Signore, allontanati da me, perché sono peccatore”. La cosa più bella di questo prodigio sta nella trasformazione interiore di quegli uomini forti, abituati a un lavoro duro, pericoloso che ritrovano la speranza. Quando attraversiamo momenti drammatici pensiamo a quel: ” Prendi il largo” che dice Cristo a Pietro, ma che è anche nostro. In un commento papa Francesco ci dice che “questo è l’essenziale del cristianesimo: diffondere l’amore rigenerante e gratuito di Dio, con un atteggiamento di accoglienza e di misericordia verso tutti, perché ognuno possa incontrare la tenerezza di Dio e avere pienezza di vita.” Come suona bene la parola “pienezza”! Sempre invocando e pregando per la pace, santa giornata.