Agosto ci lascia,ma il caldo no. Questo mi preoccupa, ma ancor di più mi preoccupa l’incapacità umana di risolvere il problema. La liturgia ci propone oggi la 1^ lettera ai Corinzi di Paolo e il passo da Lc4,16-30. Il salmo è il118, che canta, tra le altre cose, la bellezza dello stare con il Signore.” la tua parola si è fatta carne, o Padre, sia la nostra unica Legge lungo il cammino”(da Lungo i fiumi, di Ravasi e Turoldo). Gesù è tornato a Nazaret, dove era cresciuto e dove abitavano i suoi genitori. Il sabato va in sinagoga che nel villaggio è posta in alto. Non è molto spaziosa e la ricordo un po’ buia. Gli viene dato il rotolo di Isaia dove sta scritto:” Lo Spirito del Signore è sopra di te,per questo ti ha consacrato con l’unzione e ti ha mandato a dare il lieto annuncio… oggi si è compiuta questa Scrittura… Tutti erano meravigliati… “Non è costui il figlio di Giuseppe?…” Proprio là dove è cresciuto non lo riconoscono, non lo accettano e cercano di ucciderlo. E noi? La domanda non è peregrina. Dopo aver letto Isaia,Gesù chiude il rotolo e parla ai presenti: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura…” “Oggi” questo breve avverbio diventa molto importante. Profuma di eternità,il
“tempo dell’oggi è perenne. C’è tutta la bellezza e la grandezza della salvezza.
La felicità non può aspettare e stare con Gesù è la nostra felicità, in Lui è la nostra gioia.
Il ” lieto annuncio” è che l’uomo è nel cuore di Dio ed è compito di ciascuno di noi portarlo al mondo partendo da chi ci è accanto. È oggi che possiamo acquistare la vista, che prigionieri e oppressi vengono liberati, che i poveri sono al centro delle nostre attenzioni. Ma siamo veramente pronti per il
” lieto annuncio?” Nei pochi versetti di 1Cor2 che la liturgia ci dà da meditare, Paolo si sofferma proprio sul fatto che si era presentato a quella comunità non dissertando con sapienza umana, ma con l’aiuto della manifestazione dello Spirito, della sua potenza e contando sulla potenza di Dio. È quello che ci chiede una fede adulta, radicata e illuminata dallo Spirito. Santa giornata
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno: Lunedi 31 Agosto 2026
