XX dom.del.T.O
Oggi è San Rocco e molti sono già in piedi per la festa. San Rocco, benedici questa cittadina che ti venera e ti vuol bene con tutto il cuore! La salvezza è per tutti coloro che amano e praticano la giustizia.” La mia casa si chiamerà casa di tutti i popoli”
( Is56) La liturgia offre alla nostra attenzione questo concetto e il vangelo, Mt 15, lo rafforza . Gesù va nella regione di Tiro e Sidone, città pagane, molto legate ai loro dei e ai loro culti. La regione confina con la Galilea. Dal mare di Galilea si scorgono le alture di Golan. Mentre cammina per la strada, una donna cananea cerca di farsi largo gridando con tutta la forza che ha:”Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio!” Quanta sofferenza, quanta pena e disperazione nelle sue parole! Quando un figlio soffre, il cuore della mamma è devastato. Per questo la Madonna comprende il dolore. La donna riconosce la grandezza di Gesù. Lo chiama figlio di Davide, ma Gesù non le risponde e, all’insistenza dei discepoli che non sopportano più quelle grida, risponde che non è bene sprecare il pane dei figli per darlo ai cagnolini. Questa frase è come un sasso pesante gettato con forza nell’acqua. Produce cerchi sempre più ampi. La risposta della mamma cananea commuove Gesù, gli fa cambiare il suo progetto che si limitava alle pecore di Israele. La salvezza è per tutti coloro che hanno sete e fame di giustizia. Questa cananea è una delle figure più belle e interessanti tra le donne che seguivano Cristo. Erano tutte donne dal cuore grande e di fede immensa che sono state vicino a Gesù lungo il Calvario, fin sotto la croce. La donna cananea ha capito che anche una briciola contiene l’immenso amore di Dio. Gesù ne è colpito, commosso e per questo le guarisce la figlia. Oggi, quando rispondiamo al Kirye eleison, pensiamo anche a questa cananea e alla sua fede.
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno: Domenica 16 Agosto 2026
