XV domenica del T. O. la liturgia ci dona tanti spunti di meditazione. È una cosa che ci dà da riflettere come il Vangelo e tutta la Bibbia , suggeriscano sempre spunti nuovi, anche se li leggiamo o ascoltiamo da sempre. Oggi Mt 13,Gesù è a Cafarnao. Studi hanno individuato il luogo dove Gesù ha insegnato, spiegato la parabola del Seminatore. Quando sono stata in Terrasanta ,il padre che ci guidava ci ha fatto fare una bellissima esperienza di preghiera su una barca di pescatori, al largo di Tabcà. C’era un silenzio rotto solo da suoni della natura e della nostra preghiera. Momento intenso, indimenticabile. Il seminatore esce di buon mattino,è del mestiere,sa cosa fare. Ha la bisaccia traboccante di semi. È la Parola che entra nella nostra vita,ci accompagna spingendoci a cercare Dio perché è questo un desiderio con cui nasciamo. La Parola scende in noi e, come dice Is 55,feconda il nostro cuore e non ci lascia “fino a quando non ha operato ciò per cui era stata mandata”.
Gesù alla folla numerosa che si era adunata,narra del Seminatore e non di uno a caso,infatti dice:< Il seminatore>.
È uno generoso che lascia cadere semi anche dove non vi sono le condizioni adatte per favorire una crescita. Sui sassi non può germogliare nulla,non è luogo per radici; tra i rovi la vita viene soffocata. Solo il seme che cade su un terreno arato, concimato liberato dai sassi,innaffiato, germoglia e dà frutto. Gesù chiede ai suoi di aprire occhi e orecchi, chiama
” Beati” coloro che sanno vedere e ascoltare per poter poi rendere feconda la Parola. Un pensiero di gratitudine e ammirazione va ai martiri,quelli del passato e quelli del nostro tempo. Cerchiamo di essere semi fecondi chiedendo l’aiuto della Madonna. Santa giornata
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno: Domenica 12 Luglio 2026
