Paolo descrive molto bene cos’è l’unione coniugale. I tempi sono cambiati, la donna cammina a fianco all’uomo, ma l’amore è quello che ci indica Paolo in Ef 5,21-33. Amore reciproco che deve imitare quello che c’è tra Cristo e la Chiesa. I due lasceranno la vecchia vita e diventeranno una sola carne.
“Diventeranno” perché c’è bisogno di tempo e grazia di Dio per costruire un legame saldo, forte, capace di resistere alle tempeste della vita. Paolo ci dice che è “mistero grande”. Per questo il matrimonio è un sacramento e va rispettato, curato. Allora comprenderemo meglio il salmo 127: “La tua sposa come vite feconda…// i tuoi figli come alberi di ulivo”.
Dove c’è Grazia c’è l’amore traboccante e fecondo di Dio. Nel vangelo, Lc13,18-21, Gesù fa ancora due paragoni per spiegare il regno di Dio. “A cosa posso paragonare il regno di Dio?… È simile a un granello di senape che un uomo prende e getta nel suo giardino; crebbe…e gli uccelli vennero a fare il nido tra i suoi rami”
Quante volte abbiamo piantato semi senza avere un disegno preciso e quando lo abbiamo visto crescere ne abbiamo goduto solo a guardarlo. Un piccolo seme, un granello, cresce e diventa rifugio, dona frescura, sollievo. Ma Gesù fa anche un altro paragone: il regno dei cieli è simile a un pochino di lievito che ha la forza di fermentare tanta farina per ricavarne pane. Chi ama impastare sa che bisogna lavorare molto per amalgamare il tutto. All’inizio rischiamo di perderci (specie le prime volte). Ogni ingrediente va per suo conto, ma, mano mano che si amalgano diventa pasta con quel profumo che ti scalda il cuore.
In senso metaforico è quello che accade in 1^, quando i bambini imparano a leggere e a scrivere. Per questo la 1^ è ritenuta la classe più impegnativa, ma è anche quella che dà più emozioni. Questi tre versetti di Luca, fanno nascere in me due domande:
-sono seme che genera speranza, rifugio, aiuto per chi si avvicina a me?
-Sono lievito nell’ambiente in cui vivo e, vista l’età, lo sono stata?
Mi accontenterei di poco perché, come scrive E. Ronchi, ” il Signore ama ciò che è piccolo” Santa giornata


