Ultima settimana di ottobre. Natale si avvicina. In Ef4,7-16 Paolo ci fa riflettere sullo scopo per cui siamo nel mondo. Scoprire cosa sappiamo fare, cosa vuole il Signore da noi. “Egli ha dato ad alcuni di essere apostoli” e specifica che chi è profeta, chi maestro, chi pastore…tutti concorriamo a “edificare il corpo di Cristo” nella misura della grazia che ci viene data. Siamo Chiesa, siamo tutti in cammino verso il cielo. Non possiamo farci spaventare se nuvole grigie e dense di pioggia celano l’azzurro perché sappiamo che è li e verrà fuori. Il salmo 121 apre con un versetto che infonde speranza: “Quale gioia quando mi dissero:
Andremo alla casa del Signore” Rimanda a pochi giorni fa quando abbiamo pregato con Isaia: “attingerete con gioia
alle sorgenti della salvezza”.
In Lc13,1-9 alcuni vanno a riferire a Gesù sul crollo della torre di Siloe sotto le cui rovine erano morti molti Galilei. Come avviene in questi casi, si analizza il come e il perché di tanta sciagura.
Si chiedono se fossero stati puniti per i loro peccati, ma Gesù non accetta questo modo di vedere le cose “Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”. È il peccato che fa morire l’anima, la soffoca, l’appesantisce e non le permette di volare verso l’alto. Gesù racconta un’altra parabola, quella del padrone che vuole tagliare un albero di fichi perché non dà frutto. Il suo vignaiolo però gli chiede di dargli ancora un anno di tempo: lo zapperà, concimerà, curerà con pazienza e accortezza e, se malgrado ciò non dovesse dar fichi, solo allora lo si taglierà. La parabola ha più chiavi di lettura. Io vi leggo l’importanza dell’educazione. Senza dubbio il mio lavoro e il fatto di essere madre influiscono sul mio pensiero. L’educazione è fondamentale. Educare ha come compito inderogabile l’imparare a pensare, prima ancora di immagazzinare nozioni (che pure servono).
Mi piace pensare che “educare” aiuta ad aprire cuore e mente per immergersi in Cristo con la consapevolezza di stare nel cuore di Dio. Il sabato è il giorno caro alla Madonna. Santo sabato a tutti


