DORIAN – Il Ritratto dell’Ego
La nuova produzione di Hormiae Dance Company, ideata e diretta da Barbara Alicandro
La Hormiae Dance Company porta in scena “DORIAN – Il Ritratto dell’Ego”, una nuova produzione di danza contemporanea e physical theatre liberamente ispirata al celebre romanzo di Oscar Wilde.
Ideato, diretto e coreografato da Barbara Alicandro, lo spettacolo rilegge il mito di Dorian Gray attraverso un linguaggio fisico, visivo e profondamente contemporaneo. Al centro della scena non c’è soltanto il desiderio di conservare per sempre la propria giovinezza, ma la necessità, sempre più attuale, di costruire un’immagine perfetta di sé, di mostrarla agli altri e di proteggerla a ogni costo.
Dorian diventa così il simbolo di un’umanità ossessionata dall’apparenza, dal giudizio e dal bisogno di essere ammirata. Il suo ritratto non è soltanto un oggetto, ma una presenza viva: uno spazio oscuro nel quale vengono assorbiti il tempo, le colpe, le paure e tutto ciò che il protagonista tenta di nascondere. Mentre il volto di Dorian rimane intatto, la sua parte più autentica si trasforma, si consuma e si deforma.
La scena assume progressivamente l’aspetto di una gabbia elegante, abitata da corpi che si cercano, si attraggono, si respingono e si manipolano. La bellezza diventa potere, il piacere si trasforma in dipendenza e l’eterna giovinezza, inizialmente desiderata come una forma di libertà, rivela lentamente la propria natura di condanna.
Attraverso una scrittura coreografica intensa, teatrale e simbolica, “DORIAN – Il Ritratto dell’Ego” indaga il conflitto tra ciò che siamo e ciò che scegliamo di mostrare. Il movimento attraversa la seduzione, il desiderio, l’euforia e la perdita di controllo, fino alla progressiva disgregazione dell’identità. Ogni personaggio diventa parte del mondo interiore di Dorian: riflesso, tentazione, vittima, coscienza o frammento della sua stessa anima.
L’estetica dello spettacolo richiama un immaginario vittoriano, gotico e decadente, rielaborato attraverso una sensibilità contemporanea. Gli elementi scenici cambiano funzione e significato durante la rappresentazione: il letto diventa barriera, il ritratto si trasforma in una soglia e lo spazio domestico si converte lentamente in un luogo mentale, nel quale realtà, memoria e ossessione finiscono per confondersi.
La produzione invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto con la propria immagine e sulla distanza che può crearsi tra identità e rappresentazione. In una società nella quale l’apparenza è continuamente osservata, modificata ed esposta, la vicenda di Dorian Gray acquista una forza nuova e inquietante. Quanto siamo disposti a sacrificare pur di essere amati, desiderati o riconosciuti? E cosa rimane di noi quando l’immagine prende definitivamente il posto della verità?
Con “DORIAN – Il Ritratto dell’Ego”, la Hormiae Dance Company prosegue il proprio percorso di ricerca dedicato alla contaminazione tra danza, teatro fisico, musica, parola e costruzione visiva. Lo spettacolo non propone una semplice trasposizione del romanzo, ma una lettura personale dell’opera di Wilde, trasformandola in una riflessione sul narcisismo, sull’identità e sulle forme contemporanee dell’ego.
La produzione è diretta e coreografata da Barbara Alicandro, con le musiche originali .
In scena: Jacopo D’Avino, Annalucia Fortino, Diana Mariana Ojog, Emma Scacchi, Tiago Guarino, Simona Serpico, Benedetta Squillante, Gabriele Di Gesù, Francesco Saverio Fisco e Angelo Romanini.
Il progetto è vincitore dell’Avviso pubblico “Spettacolo dal Vivo 2026” e realizzato con il contributo della Regione Lazio.
Produzione: Hormiae Dance Company
Direzione e coreografia: Barbara Alicandro
Musiche originali:
Costumi: Rita Alicandro
Genere: danza contemporanea e physical theatre
Durata: circa 50 minuti
Pubblico consigliato: dai 14 anni
Per informazioni:
hormiaedancecompany@gmail.com
INFO biglietti: https://www.beartdanza.com/biglietteria.php
www.beartdanza.com
