13 Feb 2026, Ven

Agricoltura: Conclusa la tre giorni di Evolio Expo 2026, รจ tempo di bilanci per AIFO

Alla Fiera del Levante di Bari, lโ€™appuntamento dedicato alla filiera dellโ€™olio extravergine di oliva ha rappresentato per lโ€™associazione unโ€™occasione centrale di confronto, approfondimento e proposta, diventando un momento di dialogo diretto con i frantoiani, con gli attori della filiera e con le istituzioni, e riportando al centro del dibattito il ruolo del frantoio come luogo in cui nascono qualitร , identitร  e valore del prodotto.Con la presenza nello stand H01 del Nuovo Padiglione e con un programma articolato di eventi, AIFO ha animato la manifestazione coinvolgendo frantoiani, operatori del settore, mondo accademico e rappresentanti delle istituzioni, contribuendo a fare di Evolio un vero spazio di discussione sul futuro dellโ€™olio extravergine italiano.Il momento piรน significativo della prima giornata รจ stato il Concorso Mastro dโ€™Oro 2026giunto allโ€™ottava edizione e riconosciuto come lโ€™unico concorso nazionale interamente dedicato ai frantoiani. A conquistare il primo posto assoluto รจ stato il Frantoio Agostini di Petritoli (Marche) con lโ€™olio 100% Italiano Bio Ascolana Tenera, premiato dal Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra. Un risultato che ha attraversato lโ€™Italia dellโ€™olio, confermando come la qualitร  sia il frutto diretto delle scelte tecniche e professionali adottate nella fase di trasformazione.A margine dellโ€™inaugurazione ufficiale della fiera, AIFO ha inoltre conferito il Premio Speciale โ€œMastro dโ€™Oro 2026โ€ al mastro oleario Sabino Angeloro, frantoiano di Torremaggiore, per una carriera contraddistinta da rigore professionale, impegno associativo e collaborazione costante con il mondo della ricerca, elementi che rappresentano il valore immateriale della professione del frantoiano.Nel pomeriggio del 29 gennaio, il convegno โ€œIl valore dellโ€™olio nasce nel frantoioโ€ ha accompagnato la premiazione del concorso, offrendo una riflessione sul ruolo strategico della trasformazione nella costruzione della qualitร . Il presidente di AIFO Alberto Amoroso ha sottolineato come il frantoio sia il punto di passaggio decisivo tra materia prima e prodotto finito, mentre la professoressa Maria Lisa Clodoveo ha ripercorso il percorso normativo che ha portato al riconoscimento del mastro oleario come figura centrale della filiera dellโ€™olio extravergine.La seconda giornata di Evolio Expo 2026 รจ stata dedicata a uno dei temi piรน delicati e strategici per il comparto: le DOP e IGP dellโ€™olio. Il convegno โ€œChi produce davvero lโ€™olio DOP e IGP? Ruoli, responsabilitร  e rappresentanza nella filieraโ€ ha aperto un confronto diretto tra mondo produttivo, trasformazione, consorzi e istituzioni sul funzionamento dei sistemi di tutela, sul limitato peso degli oli certificati sul mercato e sulla necessitร  di una riflessione condivisa sulla rappresentanza allโ€™interno dei consorzi. Dal dibattito รจ emersa una consapevolezza comune: i marchi di origine sono uno strumento potente, ma devono essere messi nelle condizioni di esprimere pienamente il loro potenziale.โ€œEvolio Expo โ€“ ha dichiarato Alberto Amoroso โ€“ ci restituisce un messaggio chiaro: il settore ha bisogno di confronto, di domande anche scomode e di una visione che rimetta al centro il frantoio come luogo in cui nasce il valore dellโ€™olio extravergine. La qualitร  non รจ uno slogan, ma il risultato di competenze, scelte tecniche e responsabilitร . In questo percorso รจ stato particolarmente importante il contributo del Sottosegretario Patrizio La Pietra, che ringrazio per aver partecipato agli incontri e per la disponibilitร  al confronto dimostrata su temi centrali per il futuro della filiera. Un ringraziamento va anche allโ€™organizzazione di Evolio Expo per il lavoro svolto e, in particolare, a Silvia Casaglia di SENAF, per lโ€™attenzione e la professionalitร  con cui ha accompagnato questa edizione della fieraโ€.La partecipazione di AIFO a Evolio Expo 2026, in collaborazione con Italia Olivicola, si inserisce in un percorso di azioni mirate alla diffusione della conoscenza, al miglioramento della qualitร  delle produzioni e alla valorizzazione dei marchi di origine e delle certificazioni, con particolare attenzione al valore generato nella fase di trasformazione.Con la chiusura della manifestazione, AIFO lascia Evolio con un bilancio positivo e una linea chiara: il futuro dellโ€™olio extravergine italiano passa dal riconoscimento del lavoro di chi, ogni giorno, nel frantoio, trasforma la materia prima in eccellenza.

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