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Dal 1976 incredibilmente vera

L’Oasi di kufra vittoriosa contro la capolista.

Un Oasi di Kufra immensa, per abnegazione e sacrificio quella vista ieri sul parquet di via Liguria contra la prima della classe, la capolista Tiber Roma, protagonista di una prima parte di stagione da urlo (ben 9 vittorie ed 1 sola sconfitta). La Virtus riscatta così la debacle di sabato scorso contro la Smit con una prova maiuscola che ha spesso esaltato il numeroso pubblico del Palavirtus. Unico rammarico, non aver potuto ammirare le due formazioni al completo viste le defezioni di Ricciardi e Napolitano per i romani e Cappiello e Mattei per i padroni di casa. Una gara che ha visto la formazione rossoblù avanti per tutto il match, esclusi i primi minuti dove la Tiber si è portata sul 4-10 iniziale grazie alla coppia Ridolfi-Algeri. Da quel momento in poi la squadra di coach Macaro ha stretto le maglie in difesa chiudendo l’area con il chiavistello. La maggior fisicità dei padroni di casa ha creato non pochi problemi alla Tiber che è comunque rimasta aggrappata al match, cercando nell’ultimo parziale di sgambettare gli avversari. Brava Fondi a tener duro e a respingere gli attacchi avversari, soprattutto nell’ultimo periodo quando si è dovuto far fronte ai problemi di falli di Iannone, ben sostituito da Refini (ancora a mezzo servizio dopo la scavigliata con San Paolo) e da Fontana. La vittoria è arrivata grazie a una grande prova difensiva, da sottolineare il prezioso sacrificio di Di Manno su uno dei migliori esterni del campionato, Bertoldo, tenuto a 7/22 dal campo e la vittoria a rimbalzo nel pitturato (55-35). Buonissima la gara di Iannone che ha chiuso con 21 punti, 9 rimbalzi e 4 assist oltre ad assumersi numerose responsabilità nel finale e della coppia USA Holcomb-Ruffin, il primo è riuscito ad arpionare ben 22 rimbalzi ed è stato spesso difficile da arginare, il secondo ha messo in piedi una gara totale (15 punti, 9 rimbalzi, 4 assist) risultando un rebus non semplice da risolvere per gli avversari. Fondamentale l’apporto di Pietrosanto (4 punti, 9 rimbalzi) e Romano (12 punti e due canestri pesantissimi nell’ultima frazione). Menzione anche per Fontana, autore di una gara battagliera e preziosissimo a livello tattico e Refini che ha voluto stringere i denti a tutti i costi per esser parte del match. MVP della gara, Massimo Macaro, il coach fondano ha messo in piedi un piano tattico ai limiti della perfezione creando numerosi grattacapi ad una squadra di altissimo livello come la Tiber. L’Oasi di Kufra chiuderà il 2016 sabato 17, in casa contro un APDB Roma galvanizzata dall’ultima vittoria con la Smit per poi terminare il girone di andata l’8 gennaio ad Ostia contro l’Alfa Omega.
OASI DI KUFRA FONDI – TIBER ROMA 73-65
FONDI: Parisella ne, Pietrosanto 4, Romano 12, Fontana, Refini 6, Iannone 21, Avallone ne, Ruffin 15, Di Manno 3, D’Angelis ne, Holcomb 12. All. Macaro M.
TIBER: Vicinanza ne, Dal Sasso 6, Bertoldo 16, Ridolfi 9, Algeri 5, Basili 3, Santucci 7, Valentini 2, Serrano 7, Padovani 10. All. Cilli M.
PARZIALI: 21-14 20-16 12-11 20-24
Updated: 12 dicembre 2016 — 10:16
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