Pochi giorni fa abbiamo festeggiato i SS Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, oggi la Chiesa ricorda i Santi Angeli Custodi.
Io mi scuso sempre con il mio perché a volte, presa da tante cose piccole e meno piccole, mi dimentico di lui che il Signore ha messo vicino a me per proteggermi. In Es23,20-23 troviamo scritto: “Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino…”
I nostri angeli custodi sono silenziosi discreti, rispettosi della nostra libertà. Questa è la volontà di Dio che non vuole degli automi, ma persone vive, che sanno rialzarsi dopo un errore, che sanno amare.
In Mt18,1-5.10 i discepoli pongono a Gesù una domanda importante perché vogliono sapere come impostare la loro vita. Desiderio umano e condivisibile. Chiedono: ” Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?” La risposta, come spesso accade con Gesù, li spiazza. Nel regno dei cieli non conta quanta ricchezza hai accumulato, quante persone lavoravano per te, i protocolli di corte… il Signore guarda a come hai accolto la sua Parola, come lo hai riconosciuto negli ultimi. Ti pone come esempio un bambino, uno qualunque che stava giocando per strada con altri come lui. “Se non diventerete come bambini, se non vi convertirete…”
Non è semplice, c’è un cammino di conversione da fare, ma a fianco avremo quell’angelo che il Signore ci ha posto vicino. Anzi nel vangelo di oggi troviamo che questi angeli ” vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli”.
Con questa consolazione andiamo incontro al nuovo giorno.
Santa giornata
Il vangelo nella Vita di ogni giorno Giovedi 2 Ottobre 2026
