Eccoci qui a iniziare una nuova settimana. Quando al mattino mi alzo e mi accingo a leggere le letture del giorno,non posso fare a meno di pensare se sarò capace di tirar fuori qualcosa di semplice,ma che sia sentito e non banale dalle letture. Ma il dubbio c’e.La 1^ lettura è da Ger 28. Anania si contrappone a Geremia,ne spezza il giogo di legno,si proclama profeta,ma il Signore non gli permette di andare oltre.
“Anania,il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna”. Anania morirà di lì a poco. Il vangelo è da Mt 14,22-36:
“Gesù cammina sulle acque”. “Congedata la folla,sali sul monte in disparte a pregare.”Gesù è stanco ,
provato per la morte di Giovanni il Battista,colui che era stato inviato a preparargli le strade e che lo aveva riconosciuto mentre erano nel seno materno. Ha bisogno di stare in disparte per unirsi in preghiera al Padre .Tutti noi abbiamo bisogno di ritrovarci in un luogo “appartato” per poter meglio ascoltare ciò che il Signore sussurra ai nostri cuori. Un luogo( magari solo mentale, ma tutto nostro) dove dire: “signore , siamo io e te ,parlami e ti ascolto” Nel passo di oggi Gesù manda i suoi a precederlo in barca sull’altra riva,ma mentre la notte sta per finire vuole raggiungerli e,siccome i discepoli avevano già percorso alcune miglia,si mette a camminare sulle acque. Lo scambiano per un fantasma.
Pietro gli chiede se può andare verso di lui. Pietro va,cammina sulle acque, ma dopo un po’ dubita e cade.
C’è tutta l’umanità di Pietro e tutto l’amore di Gesù ,che ci ama e ci accetta anche con i nostri difetti. Quante volte la nostra fede vacilla e la prudenza non ci permette di sperare! Isaia canta:” A che punto è la notte?” Don Tonino Bello ci dice di imparare a scrutare i segni che la notte ci lascia :”Sul
mare,ancora senza vele e senza sogni, si è accesa una lampara”( da “La lampara” di
don Tonino Bello. Santa giornata.
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno : Lunedi 3 Agosto 2026
