Il peimo agosto a Castelforte si è tenuta la rievocazione degli anni della formazione di Pietro Ingrao al Liceo “Vitruvio Pollione” di Formia.
Nell’androne del Palazzo Municipale i tanti presenti hanno ascoltato la relazione del prof. Nilo Carfillo – che del Liceo di Ingrao è stato Preside negli anni successivi – il quale ha ricostruito il contesto politico degli inizi degli Anni 30 a Formia, in cui Ingrao – tra il 1932 ed il 1935 – frequenta il Liceo ed incontra due grandi docenti, Pilo Albertell8 e Gioacchino Gesmundo, che lo apriranno alle correnti culturali e letterarie che maturavano in Europa.
Fu proprio Gioacchino Gesmundo a pronunciargli per la prima volta il nome di Lenin.
Ingrao ha sempre rivendicato quel periodo come fondamentale per le scelte di vita degli anni successivi: la rottura con il regime fascista; la partecipazione alla Resistenza; l’adesione al Partito acomunista Italiano di Gramsci e Togliatti.
Come pure ha manifestato più volte il suo amore per Formia e il rispetto per quei due professori che lo formarono, poi trucidati alla Fosse Ardeatine.
Dopo l’intervento del prof. Cardillo, ha preso la parola il promotore del Polo Multimediale Pietro Ingrao, Marrigo Rosato, che ha illustrato non solo la genesi del progetto, ma soprattutto i suoi contenuti. Rsato ha raccontato della lunga amicizia con Ingrao e della frequentazione politica nel PCI e nella FGCI, che gli ha consentito non solo di realizzare, con Ingrao, molte iniziative nel territorio ma anche di accumulare la corposa documentazione fatta di audio, video, foto, articoli, atti e molto altro, che ora è a disposizione di tutti nel Polo e che presto sarà consultabile anche sul portale PIETROINGRAO.EU.
Al termine molti presenti hanno ringraziato il prof. Cardillo e Marrigo Rosato per l’emozione che hanno trasmesso.
L’iniziativa, coordinata da Domenico Tibaldi, è stata promossa dall’Associazione “Castelforte Produce” ed aperta dai saluti del sindaco Angelo Felice Pompeo.
