Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Formia ha tratto in arresto un uomo gravemente indiziato di
aver perpetrato una truffa ai danni di un’anziana residente nella città.
L’intervento è scaturito dalla segnalazione di una cittadina che aveva notato una situazione sospetta
nei pressi dell’abitazione della vittima. Gli operatori, giunti immediatamente sul posto, hanno rac-
colto le prime informazioni e, grazie alla collaborazione della segnalante e dei familiari dell’an-
ziana, sono riusciti a rintracciare e bloccare il presunto autore poco dopo la consumazione del reato.
Nel corso dell’intervento è stata recuperata la refurtiva, costituita da denaro e diversi monili in oro,
successivamente restituiti alla legittima proprietaria.
Le indagini hanno accertato che la vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che,
fingendosi un familiare, l’aveva indotta a consegnare denaro e preziosi con il falso pretesto di dover
far fronte alle conseguenze di una rapina ad una gioielleria effettuata con l’autovettura di proprietà
dell’anziana parte offesa. Pochi minuti dopo la telefonata, un uomo si era presentato presso l’abita-
zione dell’anziana, facendosi consegnare il sacchetto contenente i valori prima di tentare la fuga.
Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato arrestato nella flagranza del reato di truffa
aggravata ai danni di persona anziana. Informata l’Autorità Giudiziaria competente, è stata disposta
la misura degli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri 29 luglio l’A.G. ha convalidato l’arresto, confermando a carico dell’indagato
la misura cautelare degli arresti domiciliari.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari,
a diffidare di richieste di denaro formulate telefonicamente con pretesti di incidenti, arresti o altre
situazioni di emergenza. In caso di dubbi è fondamentale contattare immediatamente il numero di
emergenza 112 e non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le
quali,come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali,
l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume
non colpevole sino a condanna definitiva.
POLIZIA DI STATO – COMMISSARIATO DI P.S. DI FORMIA
