17 Ago 2026, Lun

Oggi la Chiesa ricorda San Bonaventura da Bagnoregio, grande Santo che guidò l’ordine francescano e scrisse una biografia di San Francesco e fu proprio da questa che Giotto trasse ispirazione per i suoi affreschi.Il vangelo è da Mt 11,25-27.
Gesù rende lode al Padre perché:< Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli “.Questo ci fa riflettere sulla grandezza del “piccolo”.In una breve poesia che cito spesso, padre Ronchi ci fa osservare come il Signore ami ciò che sembra piccolo, semplice, infatti
” ama racchiudere… l’universo nell’atomo/
l’albero nel seme/ l’uomo in un embrione…
Egli stesso ha scelto di incarnarsi,si è fatto bambino,è cresciuto in una famiglia umile,non in una reggia. In questo momento storico l’umiltà non è di moda. Ho l’impressione che si voglia coprire il vuoto che c’è dentro con lo sfarzo, a chi la spara più grossa. Gesù si definisce “mite e umile di cuore”. Maria, sua madre, di fronte all’annuncio dell’angolo, sente tutta la sua piccolezza,ma si dice ” serva del Signore”. Ogni giorno dovremmo fare esercizio di umiltà.Tutti i Santi si sentono peccatori e sono santi proprio perché percepiscono la grandezza di Dio. Affidiamoci, chiediamo il loro aiuto per capire dove sbagliamo. Santa giornata