Mt10:” Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi, siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe “.
Gesù vuole che siamo preparati a combattere il male, a sopportare le difficoltà, a non odiare, ma anche a perseverare. Ci avvisa che essere suoi discepoli vuol dire essere attaccati,derisi ,traditi dai più cari amici, dai propri fratelli, perseguitati : “Ma quando vi consegneranno non preoccupatevi di come o cosa direte…infatti non sarete voi a parlare ,ma è lo Spirito del Padre che parla in voi”. Conclude invitando alla perseveranza perché ” chi avrà perseverato ” sarà salvo. Molto bella la 1^ lettura dal profeta Osea. Il Signore invita Israele a tornare da Lui:” Sarò come rugiada… ( Israele)fiorirà come un giglio,metterà radici”. Mettere radici vuol dire prendere forza nutrimento, fare di Dio il centro della vita.Chiudo con un pensiero di papa Francesco:
“Non ci turberà il fatto che ci trattino come ingenui perché abbiamo scelto la pace”. Santa giornata.
il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno: Venerdi 10 Luglio 2026
