15 Lug 2026, Mer

Giugno corre veloce, ha fretta, eppure è così piacevole l’aria! Con il vangelo,Mt5,43-48, siamo nel pieno del Discorso della Montagna. Gesù sta proponendo qualcosa di completamente diverso,che va oltre quello che viene accettato come regola di di vita,come sistema per l’ordine sociale.
Egli parla di amare sempre e comunque. Il Padre celeste fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi,sui giusti e sugli ingiusti,anzi ha un’attenzione particolare per gli esclusi ,sia quelli che lo sono dalla comunità che coloro che si escludono da soli.Tutta la vita diventa un esercizio per imparare a guardate “oltre”, per accompagnare,per “compatire”. Dentro,dietro ogni persona c’è un mondo. Gesù ci invita a guardare bene per capire e aiutare.È così che possiamo realizzare la pace. Don Tonino Bello: “Pace è riconoscimento reciproco della dignità umana, rispetto, accettazione dell’alterità come dono”.
Concludo con un pensiero del Mahatma Gandhi:” Non c’è strada verso la pace; la pace è la strada”.
Sperando, pregando per la pace, santa giornata.