12 Giu 2026, Ven

Negli Atti Aquila e Priscilla sono due figure importantissime.Appena conoscono Paolo,gli offrono tutto il loro appoggio e lo seguono.La loro sollecitudine verso Apollo di dà un esempio di come comportarci con gli amici. Apollo conosceva a fondo le Scritture, ma non conosceva bene Gesù il Cristo.Il passo,cap.18, ci dice che “prima lo ascoltarono, poi lo presero con sè e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio.” La fraternità sta proprio in questo: ascoltiamo l’altro per poi dialogare. Nel vangelo, Gv16, Gesù parla ancora ai suoi (e a noi) invitandoli a una preghiera che è dialogo con Dio. Ci invita a pregare il Padre in suo nome,perché siamo suoi amici,è Lui che ci ha scelto: “Chiedete e otterrete perché la vostra gioia sia piena…” Chiedete e otterrete…con simili promesse,come non farlo? Scrive Santa Teresa di Gesù scrive:” Non si tratta di pregare,ma di avere una relazione di amicizia con colui che,noi lo sappiamo,ci ama”.È a una relazione che abbia questa impronta che dobbiamo mirare. Sant’Agostino combatte a lungo con la sua ragione prima di arrivare a capire
La lotta è forte, drammatica,ma i frutti sono copiosi. Nelle preghiere che oggi rivolgeremo al Padre,facciamo posto agli insegnamenti du Gesù. Il Signore di certo accoglierà con gioia le nostre preghiere. Santa giornata