Negli Atti Aquila e Priscilla sono due figure importantissime.Appena conoscono Paolo,gli offrono tutto il loro appoggio e lo seguono.La loro sollecitudine verso Apollo di dà un esempio di come comportarci con gli amici. Apollo conosceva a fondo le Scritture, ma non conosceva bene Gesù il Cristo.Il passo,cap.18, ci dice che “prima lo ascoltarono, poi lo presero con sè e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio.” La fraternità sta proprio in questo: ascoltiamo l’altro per poi dialogare. Nel vangelo, Gv16, Gesù parla ancora ai suoi (e a noi) invitandoli a una preghiera che è dialogo con Dio. Ci invita a pregare il Padre in suo nome,perché siamo suoi amici,è Lui che ci ha scelto: “Chiedete e otterrete perché la vostra gioia sia piena…” Chiedete e otterrete…con simili promesse,come non farlo? Scrive Santa Teresa di Gesù scrive:” Non si tratta di pregare,ma di avere una relazione di amicizia con colui che,noi lo sappiamo,ci ama”.È a una relazione che abbia questa impronta che dobbiamo mirare. Sant’Agostino combatte a lungo con la sua ragione prima di arrivare a capire
La lotta è forte, drammatica,ma i frutti sono copiosi. Nelle preghiere che oggi rivolgeremo al Padre,facciamo posto agli insegnamenti du Gesù. Il Signore di certo accoglierà con gioia le nostre preghiere. Santa giornata
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno : sabato 16 Maggio 2026
