17 Mag 2026, Dom

At 6,1-7: la Parola è al centro della vita della comunità perché è attraverso lei conosciamo il Signore. Ma in una comunità vi sono sempre delle problematiche generate dalle relazioni tra le persone che ne fanno parte. Ora sono piccole ora sono grandi,ma sempre “inciampi” sono e bisogna risolverli.La decisione di scegliere sette uomini “pieni di Spirito e di sapienza” è quanto andava fatto.”Noi ci dedicheremo alla preghiera”. Ho per le mani un piccolissimo libricino in cui padre Ermes Ronchi scrive poesie sulla preghiera. Ne riporto qualche verso:”La preghiera è/
la legislazione segreta/della storia./Una storia fatta dall’uomo/
e da Dio insieme.”
In Gv6,16-21 i discepoli decidono di scendere in mare per dirigersi verso Cafarnao. È sera,cala il buio ,giunge un vento forte che rende il remare sempre più faticoso.Hanno paura. Gesù decide di andare verso di loro camminando sulle acque. Questo li intimorire ancora di più. Non conoscono ancora bene il Rabbi, ma Gesù li rassicura con pochissime parole:< Sono io, non abbiate paura!> È quello che diciamo anche noi quando siamo nella prova:
< Gesù aiutaci!>
Scrive Santa Faustina:” Il coraggio e la forza che sono in me non vengono da me, ma da Colui che vive in me:è l’Eucarestia.”
Con questa certezza, andiamo verso questo nuovo giorno. Santa giornata