In At5,34-42 conosciamo Gamaniele, maestro della Legge molto autorevole,alla cui scuola si formò Paolo.
Gamaliele consiglia i membri del sinedrio di lasciare liberi i seguaci di Gesù ,perché se i loro piani erano benedetti dal Signore nulla li avrebbe fermati. Ricorda loro di Teuda e Giuda il Galileo che erano spariti nel nulla. In Gv6,1-15 l’evangelista racconta del miracolo dei pani e dei pesci.
Leggerlo è sempre emozionante. Gesù si preoccupa che tutti abbiano il nutrimento necessario sia fisico che spirituale. La bellezza della condivisione!
Gesù benedice cinque pani d’orzo e due pesciolini che una mamma attenta aveva preparato per suo figlio. ” E quando tutti furono saziati…
< Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto>”
Tutti noi,il Creato siamo cari a Dio.Gesù ci ha lasciato l’Eucarestia perché avessimo il nutrimento necessario per la salvezza. Santa giornata
Il Vangelo nella Vita di Ogni Giorno:Venerdi 17 Aprile 2026
