19 Apr 2026, Dom

ECCELLENZA/NATIELLO INCANTA IL RICINIELLO: EUROGOL E CUORE BIANCOROSSO, MA AL GAETA RESTA L’AMARO IN BOCCA

Un Gaeta eroico ferma la corazzata Certosa. Tra prodezze balistiche, rigori negati e un finale in dieci uomini, i ragazzi di Campolo strappano un punto che vale oro per la salvezza, nonostante il rammarico per una vittoria sfiorata.

GAETA – Doveva essere una domenica di sofferenza, e così è stata, ma la Polisportiva Gaeta esce dal campo a testa altissima. Contro il Certosa, secondo in classifica, finisce 1-1 al termine di 90 minuti vibranti, segnati da episodi che faranno discutere.

LA CRONACA

Il primo tempo è una partita a scacchi. Il Certosa tiene il pallino del gioco ma la difesa biancorossa, guidata dal capitano Del Duca, è un muro. Il Gaeta però non sta a guardare e reclama a gran voce un calcio di rigore solare: Giordano salta tre avversari come birilli, entra in area e viene steso, ma l’arbitro lascia clamorosamente proseguire. Lo stesso Giordano poco dopo manca l’appuntamento con il gol per una deviazione millimetrica del portiere ospite.

Nella ripresa, il lampo di genio. Natiello riceve palla al vertice sinistro dell’area, prende la mira e scaglia un tiro a giro pazzesco: la palla bacia la traversa e si insacca sotto l’incrocio dei pali. Il Riciniello esplode.

Ma la gioia è effimera. Dopo appena un minuto, un’ingenuità difensiva porta al fallo di Guccione in area: rigore per il Certosa e 1-1. Nel parapiglia che ne segue, arriva la doccia fredda: Pezzulo (subentrato o nel caos della gestione palla) o il compagno coinvolto nel battibecco rimedia il rosso, lasciando il Gaeta in dieci per l’ultima mezz’ora. Nonostante l’inferiorità numerica e la stanchezza, il Certosa non sfonda e il Gaeta porta a casa un pareggio di platino.


IL TABELLINO

POLISPORTIVA GAETA: Saglietti, Guccione, Capitani Minguez, Giordano, Natiello, Pezzulo, Del Duca (K), Colarieti, Di Vito, Proietti, Serapiglia. A DISPOSIZIONE: Colucci, Jimenez, Merluzzi, Pernetti, Carnevale, Escobar, Pianese, Ganev, De Filippo. ALLENATORE: Stefano Campolo


L’Uomo Partita: Natiello. Non solo per il gol da antologia, ma per la capacità di illuminare il gioco in una sfida dove il pallone scottava per tutti.