19 Apr 2026, Dom

Ottimo avvio nel Sailing Grand Slam per le Fiamme Gialle, segnali positivi da tutta la squadra.

Palma de Mallorca – Si è appena concluso il 55° Trofeo Princesa Sofia, prima tappa del circuito internazionale “Sailing Grand Slam”, che riunisce i cinque principali appuntamenti della stagione dedicati alle classi olimpiche e che culminerà a luglio con la finale di Long Beach (California), futura sede dei Giochi Olimpici del 2028.

La baia di Palma ha messo alla prova i regatanti per tutta la settimana, offrendo condizioni tutt’altro che semplici: venti da terra instabili, sia per intensità che per direzione, hanno caratterizzato quattro delle sei giornate di gara. Solo nel finale si è visto l’ingresso di brezze più regolari provenienti dal mare, tipiche del periodo primaverile.

In questo contesto tecnico e impegnativo, i portacolori delle Fiamme Gialle hanno saputo distinguersi, interpretando al meglio le condizioni del campo di regata e confermandosi tra i protagonisti del panorama internazionale.

Nella classe iQFoil, la campionessa olimpica in carica Marta Maggetti ha dimostrato fin dalle prime prove di poter recitare un ruolo da assoluta protagonista. Sempre nelle posizioni di vertice, si è distinta ancora una volta per continuità e solidità, confermando la propria completezza tecnica in ogni condizione di vento. Nella giornata conclusiva, con una brezza termica stabile sui 12-13 nodi, ha gestito al meglio la finale, chiudendo con una meritatissima medaglia d’argento.

Marta Maggetti“Sono veramente soddisfatta per aver disputato un’intera regata sempre tra le prime tre in classifica, nonostante le condizioni di vento fossero molto oscillanti; in Medal Race avevo un unico obiettivo, vincere la finale e sono contenta di esserci andata vicino fino all’ultimo bordo. Palma è una regata sempre molto partecipata, con un livello pari a quello di un Mondiale: per me rappresentava un importante test in vista dei Campionati Europei di maggio ed ho avuto un ottimo feedback.  Sono anche molto contenta della mia forma fisica, nonostante il percorso di incremento del peso per essere ancora più competitiva.”

Nella classe 470, doppio misto, l’atleta gialloverde Alessandra Dubbini, in equipaggio con il timoniere Giacomo Ferrari (Marina Militare), vicecampioni europei in carica, ha dovuto fare i conti con un avvio complicato, segnato anche da un incidente in acqua che ha causato la rottura dello scafo durante una delle prove. Nonostante le difficoltà, l’equipaggio ha saputo reagire con determinazione, mettendo in mostra velocità e qualità tecniche che hanno consentito una progressiva risalita in classifica. Nell’ultima giornata, quando la lotta per il podio era ancora aperta, un ulteriore imprevisto – un urto alla testa in manovra – ha condizionato la prestazione finale. Nonostante ciò, l’atleta ha portato a termine le prove con una fasciatura di fortuna, chiudendo con un ottimo quinto posto e confermandosi tra gli equipaggi di riferimento della classe.

Tra gli atleti delle Fiamme Gialle in gara, buone prestazioni arrivano anche da Chiara Benini Floriani, quindicesima nella classe ILCA 6; dal duo formato da Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, diciannovesime nella classe 49er FX; da Dimitri Peroni, venticinquesimo nella classe ILCA 7: tutti protagonisti di una settimana di confronto ad alto livello con l’élite mondiale della vela olimpica.

Concluso l’appuntamento di Palma, l’attenzione si sposta ora sul prossimo impegno: la Settimana Olimpica di Hyères, in programma a fine aprile, seconda tappa del circuito Sailing Grand Slam.

Vela Fiamme Gialle