19 Apr 2026, Dom

Sabato Santo!È il momento del raccoglimento.Si sente nell’aria,è nei nostri gesti quotidiani. Abbiamo contemplato la Croce,abbiamo letto nel Passio di Giovanni ( il discepolo che egli amava,in latino: “discipulus quel diligebat”.Da quel “diligebat” viene un sapore di tenerezza che lenisce ferite) che Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo trovarono il coraggio di esporsi andando da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. “Se il chicco non muore,non dà frutto” ed ecco i primi frutti perché i due erano persone che contavano.Ogni anno noi cristiani siamo lì, sotto la Croce con Maria e contempliamo Cristo inchiodato su quel legno. Don Tonino Bello,che di croci se ne intendeva,scrive:”Succede allora che la Croce di Gesù non ti sembrerà più di legno,ma di quel materiale di risulta, composto da infinite scorie di dolore umano amalgamate insieme a tutte le lacrime della terra”.Per queste lacrime, Signore, aiutaci a realizzare la Pace! Buon Sabato Santo!