19 Apr 2026, Dom

” Venite, ritorniamo al Signore… Affrettiamoci a conoscere il Signore…Io voglio l’amore non il sacrificio. La conoscenza di Dio più degli olocausti.(Os 6)
Dobbiamo avere il.coraggio di seguire questo bisogno di Dio che è dentro di noi,di cercarlo, di sperare,di affidarci. ” Verrà a noi come la pioggia di autunno,come la pioggia di primavera che feconda la terra” che tutto riveste di luce nuova e dà frutti copiosi. Prima ancora di offrire olocausti,il Signore vuole che lo conosciamo e lo amiamo. “Un cuore contrito e affranto/ tu,o Dio, non disprezzi( sal 50) In Lc18 Gesù narra la parabola del fariseo e del pubblicano. Tutti e due salgono al tempio a pregare,ma hanno due modi di vivere differenti. Il fariseo fa notare al Signore come egli non trasgredisca la legge,ma ne rispetta tutti i precetti con cura. Per cui ringrazia di non essere come il pubblicano. Questi ,invece, conscio delle proprie miserie,chiede perdono.La sua umiltà è il dono che gli permette di avere la misericordia di Dio.C’è nell’aria lo spirito del Magnificat. Gesù dice che sarà lui a tornare a casa perdonato. Allora oggi chiediamo al Signore che ci aiuti a prendere coscienza delle nostre debolezze e di accoglierci nella sua misericordia. Sempre invocando la pace,santa giornata.