19 Apr 2026, Dom

Com’è densa di segni questa III domenica di quaresima! Buona festa della donna, ma non quella ridanciana e mercificataHo un ricordo legato a questo giorno . Nel 1988 nel nostro istituto avevamo solo tre colleghi maschi che in questa giornata fecero trovare a noi colleghe delle mini torte mimosa.Grazie ancora, anche se non siamo più vicini come allora! L’acqua è il segno di questa domenica di quaresima. Nell’Esodo a Mosè viene chiesto di intervenire perché gli Israeliti hanno bisogno di acqua.Iniziano a rimpiangere la schiavitù egiziana. Il Signore porta Mosè sull’Oreb, gli fa percuotere la roccia e l’acqua sgorga. Salmo 94:”Non indurite il.cuore/ come a Meriba”. Davanti al dolore,nelle difficoltà tendiamo a chiuderci e questo non ci giova.Il dolore sa dare frutti fecondi se lo accettiamo chiedendo aiuto al Signore.In Gv4 si narra l’incontro con la samaritana. Gesù e i suoi sono in viaggio e si fermano a Sicar,un paese della Samaria. Mentre i discepoli vanno in paese in cerca di cibo, Gesù, stanco, affaticato,si riposa nei pressi del pozzo di Giacobbe. Luogo storico, denso di significato. È mezzogiorno,le famiglie sono in casa riunite intorno alla tavola. Una donna si avvicina per attingere acqua e Gesù le chiede di bere.Il dialogo è iniziato.Padre E.Ronchi :”Ecco,il corteggiamento di Dio”.Che bello ! La donna si stupisce che un giudeo chieda a una samaritana da bere.Gesù risponde:< Se tu conoscessi il dono di Dio è chi è colui che ti dice:” Dammi da bere!”tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva!>. La donna è sempre più stupita,forse pensa di stare in un sogno,ma ancora di più si rende conto di avere davanti un persona straordinaria quando Gesù le parla della sua vita un movimentata, infatti va al pozzo quando non c’è gente.
Incontrare Gesù ,bere la sua “acqua viva” ci cambia.La nostra società, a iniziare dalle nostre comunità, sono distratte da tante cose,di cui alcune fortemente drammatiche come la guerra. Per questo ha bisogno di ritrovare la sorgente di acqua viva che è Cristo Gesù, che ci ha salvati, che ci ha dato speranza e,come di dice San Paolo in Rm5:” la speranza non delude ” perché Dio non ci delude mai. Cerchiamo di imitare Gesù, come lui tentiamo almeno, di fare la volontà del Padre suo.
Santa domenica, sempre implorando la pace .