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10 Mar 2026, Mar

𝗔 𝘀ð—ē𝘁𝘁ð—Ūð—ŧ𝘁ð—Ū𝘁ð—ŋð—ēˁ ð—Ūð—ŧð—ŧð—ķ ð—ąð—Ū ð—ū𝘂ð—ēð—đ “𝗰ð—đð—ķ𝗰ð—ļ” 𝗰ð—ĩð—ē ð—ģð—ēð—ŋð—šð—žĖ€ ð—ķð—đ 𝘁ð—ēð—šð—―ð—ž,Francesca Marsella ha incontrato il nipote del fotografo che rese immortale quell’istante-

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𝗙ð—ŋð—Ūð—ŧ𝗰ð—ē𝘀𝗰ð—Ū 𝗠ð—Ūð—ŋ𝘀ð—ēð—đð—đð—Ū ð—ĩð—Ū ð—ķð—ŧ𝗰𝗞ð—ŧ𝘁ð—ŋð—Ū𝘁𝗞 ð—ķð—đ ð—ŧð—ķð—―ð—žð˜ð—ē ð—ąð—ēð—đ ð—ģ𝗞𝘁𝗞ð—īð—ŋð—Ūð—ģ𝗞 𝗰ð—ĩð—ē ð—ŋð—ē𝘀ð—ē ð—ķ𝗚𝗚𝗞ð—ŋ𝘁ð—Ūð—đð—ē ð—ū𝘂ð—ēð—đð—đ’ð—ķ𝘀𝘁ð—Ūð—ŧ𝘁ð—ē: ð—Ēð—ŧ𝗞ð—ŋð—Ū𝘁𝗞 𝗭ð—Ūð—ŧð—ŧð—ē𝘁𝘁ð—ķð—ŧ𝗞, 𝗰ð—ĩð—ē ð—―ð—žð—ŋ𝘁ð—Ū ð—đ𝗞 𝘀𝘁ð—ē𝘀𝘀𝗞 ð—ŧ𝗞𝗚ð—ē ð—ąð—ēð—đ ð—ŧ𝗞ð—ŧð—ŧ𝗞.

Era il 1953. Una ragazza, fiera e sorridente 😊, cavalcava il suo asinello dalla contrada di San Raffaele fino a #Fondi, trasportando la legna destinata al forno di Giacomino. Un gesto semplice, quotidiano, che raccontava la fatica e la dignità di un’intera comunità. Lei, sicura e felice in sella; lui, pronto con la macchina fotografica a catturare quell’attimo irripetibile. Sullo sfondo, il maestoso Castello Caetani, silenzioso testimone di una società che oggi non c’ÃĻ piÃđ, ma che continua a vivere nella memoria e nelle immagini.

A rendere possibile questo emozionante incontro ÃĻ stata la Associazione Pro Loco Fondi Aps, che ha voluto riunirli nella suggestiva sede della Torretta d’angolo. Per l’occasione, la Pro Loco ha consegnato a Francesca Marsella un attestato di ringraziamento🏅, accompagnata dalla figlia Stefania, per essere stata la protagonista del racconto classificato al primo posto al concorso letterario UNPLI Lazio, scritto da Stefania Maria Giulia Di Benedetto, direttrice della Pro Loco Fondi.

Inoltre, Onorato Zannettino, nipote del fotografo, ha donato a Francesca una copia del libro “Storia di Fondi per immagini” 📖, nel quale ÃĻ presente proprio la fotografia che la ritrae.

L’atmosfera era carica di emozione e commozione 💖. Onorato Zannettino, presente con la figlia Brunella e la cugina Gianna Forcina, ha espresso viva soddisfazione per un momento che ha saputo unire generazioni diverse nel segno della memoria e dell’identità condivisa.

Proprio Gianna Forcina ha aggiunto un tassello preziosissimo a questa storia: ÃĻ stata infatti testimone oculare dello scatto ðŸ“ļ, presente da bambina di circa sei anni al momento della fotografia, e ha sempre ricordato con grande emozione quella scena bellissima âœĻ.

Parole di profondo apprezzamento sono state pronunciate dal presidente della Pro Loco Fondi, Gaetano Orticelli, che ha suggellato l’incontro sottolineando il valore della fotografia come patrimonio collettivo e strumento di narrazione della nostra storia 🕰ïļ.

Un frammento di passato tornato a vivere nel presente. Un incontro destinato a restare nella storia – e nel cuore – della comunità âĪïļ.

E già si guarda avanti, pronti a nuove scoperte e a nuovi racconti da custodire 📚âœĻ.

#raccontiamofondiPro Loco Unpli Lazio Aps#patrimonioimmateriale#Fondi

➡ïļ Per leggere il racconto di Francesca: https://www.facebook.com/share/p/1HH4dG1vYf/

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