Il quadro della sanità laziale tracciato in Consiglio regionale dal presidente Francesco Rocca, descrive una situazione in netto miglioramento rispetto al passato. L’amministrazione regionale di centrodestra guidata dal presidente Francesco Rocca ha già compiuto un grande passo in avanti verso il risanamento dei conti della sanità. Si è quindi proceduto al più grosso piano assunzionale mai visto in campo sanitario. Nel complesso il maxi-investimento, pari a 466 milioni di euro nel prossimo biennio, prevede, quindi, 9699 autorizzazioni per il reclutamento dei professionisti della sanità. Un provvedimento senza precedenti: arriviamo a 13mila e 753 operatori sanitari (tra nuove assunzioni e stabilizzazioni) per un investimento totale di 661 milioni e 500mila euro. Ben 1051 le assunzioni riguardanti la provincia di Latina. Quanto alla nuova programmazione dell’edilizia sanitaria, avviata dal presidente Francesco Rocca e dal direttore della direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, evidenzio che questa prevede un investimento complessivo pari a 2,4 miliardi di euro, dei quali, 261 milioni di euro sono destinati al nuovo ospedale di Latina e di 178 (+32) milioni di euro riguardano l’ospedale del Golfo. Sottolineo che le risorse stanziate dall’amministrazione Zingaretti per i nuovi ospedali erano insufficienti e solo nell’ottobre 2024 l’Inail ha riaggiornato i conti dei nuovi ospedali. Sempre con questa nuova amministrazione di centrodestra si è invertita la tendenza sui letti ospedalieri: a Latina e provincia si è registrato un aumento di 290 posti. Sono cresciuti gli investimenti, a partire dal potenziamento del parco tecnologico presso le strutture ospedaliere e territoriali. Stiamo piano piano uscendo da un tunnel lungo 10 anni. Con buona pace degli amici del Pd.
