Nel suo intervento alla BSP Pharmaceuticals di Latina per il Primo Maggio, il Presidente Sergio Mattarella ha parlato del legame tra lavoro e territori, sottolineando come la carenza di servizi nelle aree interne e periferiche alimenti spopolamento e disuguaglianze.
Un messaggio che riguarda da vicino anche noi, nel cuore del Centro-Sud, spesso schiacciati tra una Questione Meridionale giustamente centrale e una nuova Questione Settentrionale che avanza, rendendo sempre più marginali le aree intermedie come la nostra.
«La variabile territoriale incide direttamente sul lavoro», ha detto il Presidente, sottolineando come la carenza di servizi nei termini è anche di conseguenza una perdita preziosa di risorse e saperi. Un discorso che richiama l’urgenza di investire in territori come Fondi, per trattenere i giovani, valorizzare le competenze e creare nuove opportunità.
Fondi e la sua area vivono questa doppia pressione: da un lato la presenza di Roma, che nella nostra stessa regione concentra risorse, consumi e opportunità, lasciando poco al resto del territorio; dall’altro, i forti incentivi della vicina Campania, come le Zone Economiche Speciali, che attraggono investimenti e sviluppo oltre confine, lasciandoci in una zona grigia, senza strumenti adeguati.
Il Presidente ha parlato anche di giovani con salari bassi, migranti sfruttati e caporalato, fenomeni che toccano da vicino il nostro tessuto economico e agricolo.
Rivendicare il diritto a restare, lavorare e crescere nella propria terra è oggi un atto politico e sociale.
Non possiamo permetterci vuoti o fratture nel corpo del Paese. Il futuro passa anche da città come Fondi.
2 maggio 2025
Partito Democratico Fondi
Lorenzo Cervi, Segretario
