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BEACH SOCCER SERIE A ENEL: LE GARE DELLA 2^ GIORNATA

SOCCER BEACHRisultati e tabellini di tutte le gare della 2^ giornata del girone B della tappa di Terracina
TERRACINA-ECOSISTEM PANAREA CZ 4-0 (2-0; 0-0; 2-0)

Terracina: Spada, Andrezinho, Olleja M., Feudi, D’Amico, Francois, Carotenuto, Llorenc, Minchella, Frainetti, Del Duca, Corosiniti; All. Del Duca
Panarea: Galeano, Amendola B., Venere, Amendola A., Morabito, Gregoraci, Bafode, Procopio, Rotundo, Canino, Mercurio; All. Aloi
Arbitri: Cappabianca e Sannino (Napoli)
Reti: 2’pt Llorenc (T) rig., 11’pt Olleja M. (T); 1’tt Andrezinho (T); 7’tt Frainetti (T)
Note: ammoniti Amendola B. (P), Francois (T)

Ingresso trionfale per il Terracina che porta in trionfo la Coppa Italia, appena conquistata, davanti al suo pubblico. I padroni di casa passano in vantaggio al 2′ su calcio di rigore trasformato da Llorenc. Lo spagnolo ci prova poco dopo con una gran botta dalla distanza, ma Galeano riesce ad alzare il pallone oltre la traversa. Il Terracina continua a proporsi in attacco ma non ha fortuna nelle conclusioni. All’11’ Francois allarga sulla destra per Matteo Olleja che insacca il pallone nell’angolo opposto con un preciso diagonale. Nel secondo tempo prosegue l’assalto del Terracina. Al 7′ l’occasione più ghiotta è per Carotenuto che colpisce il palo dopo aver concluso di piatto destro. Al 10′ Panarea sfiora il gol con un colpo di testa ravvicinato di Bafode, ma Spada è pronto alla respinta. Ancora Bafode allo scadere si rende pericoloso con una cavalcata imperiorosa. Il senegalese viene alla fine fermato dal ritorno di Francois. Terzo tempo. Pronti via e Andrezinho porta a tre le marcature del Terracina con un destro teso e potente che s’insacca nell’angolo basso alla sinistra di Galeano. Panarea si affida ai colpi di Bafode nel tentativo di restare in partita, ma Spada fa buona guardia. Al 7′ Frainetti guadagna un tiro libero che realizza con grande esperienza. Nonostante lo svantaggio il Panarea non molla la presa e coglie l’interno della traversa con Bafode che vorrebbe il gol convalidato. E’ l’ultima occasione del match. Terracina chiude la tappa di casa a punteggio pieno.

 
 
 
 
CATANZARO-PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE 4-6 (1-1; 0-1; 3-4)
Catanzaro: Piazza, Staffa, Mauro, Ruan, Bassi De Masi, Ortolini, Errigo, Fabio, Henrique, Talotta, Vasile, Caturano; All. Cerezo
Hermes Casagiove: Merola, Ruberto, Marcucci, Santonastaso, Sibilli, Corsale, Moxedano, Palumbo, Gravino, Manzo, Capobinanco; All. Corsale
Arbitri: Brando (Arezzo) e Addis (Olbia)
Reti: 6’pt Ortolini (C), 10’pt Sibilli (H); 4’st Moxedano (H) rig.; 3’tt Vasile (C), 5’tt Corsale (H), 6’tt Mauro (C), 7’tt Mauro (C), 7’tt Corsale (H), 11’tt Moxedano (H), 11’tt Marcucci (H)
Note: ammonito Ruan e Vasile (C)

La sifda tra Catanzaro ed Hermes si mantiene in equilibrio fino al 6′ del primo tempo, minuto in cui Ortolini porta in vantaggio i suoi. Allo scadere arriva il pareggio di Sibilli che indovina l’angolo con una conclusione dalla distanza. Sibilli ci riprova al 9′ ma la sua bordata viene deviata in corner dalla schiena di un avversario. Pochi istanti dopo l”Hermes conquista un rigore per fallo di mano di Ruan. Il Catanzaro tenta di recuperare lo svantaggio riversandosi in avanti, ma la formazione campana si difende con grinta e con ordine. L’assalto del Catanzaro prosegue nel terzo tempo. Al 3′ Vasile realizza con una potente conclusione dalla distanza che non lascia scampo a Merola. Anche l’Hermes non molla la presa ed al 5′ torna avanti con “novello sposo” Corsale (si è sposato ieri). Un minuto dopo con un diagonale di Mauro che lo stesso Corsale prova a respingere sulla linea di porta, con Merola ormai battuto. Al 7′ Mauro porta avanti per un istante i giallorossi.Parità ristabilita infatti da Corsale. La partita si fa vibrante con le due squadre che non si risparmiano colpi e occasioni. Ad un minuto e poco più dal termine Moxedano firma il nuovo sorpasso con una splendida sforbiciata, impeccabile per coordinazione e potenza. Sorpasso consolidato da Marcucci che chiude il conto su calcio piazzato. Prima vittoria e grande festa per la formazione campana, alla sua prima stagione in Serie A.

 
CANALICCHIO-CATANESE 7-4 (3-0; 2-2; 2-2)
Canalicchio: Caruso, Fazio, Marletta, Russo, Palazzolo, Filetti, Randis, Condorelli G., Linguaglossa, Chiavaro, Maci, Condorelli A.; All. Giuffrida
Catanese: Di Benedetto, Campanella, Federici, Bonanno, Borbone, Missale, Garofalo, Grasso, Ardizzone, Nicotra, Liotta; All. Garofalo
Arbitri: Matticoli (Isernia) e Frau (Carbonia)
Reti: 6’pt Condorelli G. (CN), 7’pt Randis (CN), 9’pt Palazzolo (CN); 5’st Palazzolo (CN), 6’st Ardizzone (CA), 7’st Chiavaro (CN), 10’st Grasso (CA); 4’tt Chiavaro (CN), 5’tt Palazzolo (CN), 7’tt Garofalo (CA), 11’tt Campanella (CA)
Note: ammoniti Maci e Caruso (CN), Campanella e Grasso (CA),

Dopo tre minuti di confronto la prima occasione è per la Catanese.Garofalo tenta la conclusione dalla distanza, Caruso si oppone in tuffo, alzando la palla sulla traversa. Al 6′ il Canalicchio passa in vantaggio con un gran colpo di Condorelli che dalla destra s’insacca all’incrocio dei pali. Un minuto dopo arriva il raddoppio con Randis che esplode un destro potente da posizione centrale. Dinamica simile per la terza rete del Canalicchio, firmata da Palazzolo, aiutato nella circostanza da un rimbalzo maligno del pallone che beffa Liotta. La formazione guidata da Giuffrida va ancora a segno con Palazzolo al 5′ del secondo tempo. La Catanese riesce a ridurre le distanze con Ardizzone ma subisce immediatamente la risposta degli avversari che vanno in gol con una bordata dalla distanza di Chiavaro. Nel finale di tempo giunge il gol di prepotenza di Grasso che mantiene accettabile la distanza dal Canalicchio. La squadra di Garofalo alluga nuovamente al 4′ del terzo tempo con un tiro libero di Chiavaro, calciato dalla lunga distanza, e poco dopo con un gran diagonale di Palazzolo. Anche Garofalo, va a segno con un preciso diagonale, provando a tenere vive le residue speranze della Catanese. A pochi secondi dal fischio finale arriva la rete, bella ma inutile, di Campanella.

CATANIA-VILLAFRANCA 4-3 (1-0; 1-1; 2-2)
Catania: Del Mestre, Gabriel, Silvestri, Franceschini, Platania, Bosco, Be Martins, Rodrigo, Urso, Zurlo, Vitale; All. Soares
Villafranca: Salgueiro, Medero, Bidinotti, Orofino, Spaccarotella, Germanò, Billé, Biondo, Lombardo, Taiarui, Bruno; All. Pecci
Arbitri: Matticoli (Isernia) e Frau (Carbonia)
Reti: 9’pt Rodrigo (C); 1’st Orofino (V), 5’st Zurlo (C); 5’tt Rodrigo (C), 7’tt Rodrigo (C), 7’tt Taiarui (V), 8’tt Taiaurui (V),
Note: ammoniti Bruno (V), Be Martins (C),

Tocca a Catania e Villafranca aprire la seconda giornata di gare a Terracina. L’incontro parte senza sussulti. Ritmo basso e un gran circolare di palloni. Al 9′ Medero spara un diagonale su Del Mestre che respinge, la palla torna tra i piedi di Rodrigo che in contropiede trafigge Salgueiro con un colpo di piatto. Allo scadere Franceschini sfiora il raddoppio, con la sua conclusione che finisce di un soffio oltre il palo alla destra di Salgueiro. Il secondo tempo si avvia con l’immediato pareggio del Villafranca propiziato dal servizio di Spacca per la deviazione sottomisura di Orofino. Al 3′ il Catania ci prova con Franceschini: il suo diagonale è potente ma la palla termina fuori. Finisce nel sacco invece il tiro libero di Zurlo, che scaglia in rete con un gran destro ed un rimbalzo beffardo della palla riporta avanti i rossoazzurri. Al 9′ Salgueiro si esalta neutralizzando nel corso della stessa azione prima il tiro di Be Martins e poi il seguente colpo di testa di Rodrigo. Al 10′ il numero uno si supera deviando in corner la girata di Gabriel. Terzo tempo che parte animato, con i due portieri ancora grandi protagonisti. Salgueiro ipnotizza Rodrigo, Del Mestre in due riprese chiude ogni varco a Spacca. Lo spazio invece lo trova Rodrigo, spedendo la sfera nell’angolo alla destra di Salgueiro. Il portiere del Villafranca prova a sorprendere il collega Del Mestre che risponde mandando la palla in corner. Al 7′ indovina invece il pallonetto che consente a Catania di allungare. I biancoverdi non ci stanno e replicano immediatamente con Taiarui. Il tahitiano soprende Del Mestre pochi istanti dopo con un tiro dalla distanza che riapre il match. La squadra di Pecci accelera e prova a raggiungere il pareggio sulle ali dell’entusiasmo. Del Mestre nega la rete a Medero al 9′ mentre Salgueiro mantiene la distanza invariata deviando in angolo la conclusione di Be Martins. Inutile l’assalto finale del Villafranca che insieme al Catania hanno dato vita ad una sfida equilibrata e ricca di emozioni.

Updated: Giugno 16, 2014 — 4:10 pm

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