Fondi, scelta del sito per la discarica:comunicato stampa di Riscossa Fondana, La Mia Fondi, Fondi Terra Nostra.

Nel corso del Consiglio comunale del 2 febbraio si è discusso sulla vicenda della scelta di Fondi come sito di una discarica, in particolare nella zona industriale. La proposta, che ha trovato il consenso della maggioranza dei sindaci, è stata avanzata dal Presidente della Provincia di Latina, a maggioranza PD-Forza Italia, che ha visto fino al 24 ottobre la presenza come Vice Presidente di Vincenzo Carnevale, dimessosi dopo la nomina a Vice Sindaco della nostra città. Lo stesso Carnevale, come ha dichiarato dopo la riunione provinciale del 20 gennaio nella quale è stata indicata Fondi come sede della discarica, è stato tenuto all’oscuro della scelta del Presidente, anche se ha seguito fin dall’inizio l’iter della vicenda. Questo ha ribadito in Consiglio comunale, senza alcuna presa di posizione, né sua né del partito al quale appartiene, contro il Presidente Medici, da loro scelto e sostenuto. In verità, come hanno spiegato i consiglieri Vocella e Parisella, la città di Fondi non è stata mai tenuta fuori dal novero delle scelte, anzi in più occasioni, fin dalla scorsa primavera, il suo nome è entrato nell’elenco di quelli da prendere in considerazione.Luigi Vocella ha evidenziato le lacune della maggioranza, della mancata attenzione durante l’iter in Provincia e nelle varie conferenze dei Sindaci che si protraggono oramai da diversi mesi e che già dal mese di ottobre 2020 aveva, tra gli altri siti, indicato Fondi come potenziale scelta per l’installazione della discarica.Ha inoltre  rilevato l’anomala scelta dal punto di vista politico da parte di un Presidente della Provincia Medici, sostenuto da Forza Italia, il quale ha dato uno smacco forte alla città del leader regionale del partito di Forza Italia, anche senatore e di un europarlamentare, il cui silenzio, istituzionale (interrogazioni) e verso l’opinione pubblica (comunicati stampa) è stato assordante. Come diceva il grande Giulio Andreotti: “a pensar male si fa peccato ma spesso  si indovina”. La preoccupazione è che questa scelta ricada all’interno di giochi politici sovracomunali che determinerebbero un grave danno al nostro territorio ed una ipoteca sul futuro della città e delle giovani generazioni.Luigi Parisella ha citato le dichiarazioni del Sindaco di Aprilia Terra e dello stesso Medici, per i quali la scelta è da considerare difficilmente modificabile, anche perché ormai affidata al Commissario ministeriale nominato dal TAR che ha recepito questa indicazione. Vanno a tal proposito rilevate le improvvide e offensive considerazioni del Presidente del Consiglio comunale che ha ritenuto “imbarazzante” la citazione di uomini come Terra e Medici, etichettati di “pochezza politica”. Più avanti, redarguendo il consigliere Vocella, lo ha acvusato di essere omertoso. È già tempo di arginare, chiamando ad intervenire le autorità superiori, lo straripante e si imbarazzante profluvio di dichiarazioni incontrollate dell’attuale Presidente, strenuo oppositore alternativo a Forza Italia fino al primo turno elettorale e repentino trasformista, cane da guardia della maggioranza, convertito con l’offerta di una poltrona. Il decoro politico, se ancora esiste, richiederebbe un profilo più accorto, almeno per un tempo utile a far dimenticare le invettive (tutte registrate e riportate dagli organi di informazione) che ha rivolto agli amministratori, ai dirigenti comunali, agli amministratori degli enti derivati. Ma su questo ritorneremo. La delibera è stata approvata all’unanimità, con l’aggiunta dell’emendamento di Vocella che ha proposto di estendere il no alla discarica anche per la zona di Quarto Iannotta.Altro importante punto è stato quello della mozione, proposta dal Consigliere Salvatore Venditti, sull’adesione del Comune alla settimana di sensibilizzazione sull’endometriosi, malattia invalidante che colpisce una percentuale di donne notevole soprattutto in età fertile. Esso ha visto la comune adesione delle donne dei due schieramenti. La nostra coalizione si è caratterizzata per gli interventi dei consiglieri Vocella, Parisella e Tiziana Lippa, che hannoevidenziato le diverse sfaccettature di questa malattia, dalla difficoltà di diagnosi e dall’esigenza, primaria, di un centro di prevenzione che potrebbe nascere proprio a Fondi, alle difficoltà che queste donne hanno nella vita di relazione e in quella lavorativa. La mozione è stata votata all’unanimità e i consiglieri della nostra coalizione hanno anticipato che nei prossimi giorni presenteranno nelle opportune sedi delle iniziative a supporto di quanto votato in consiglio.

Firma Riscossa Fondana La Mia Fondi Fondi Terra Nostra

Updated: 4 Febbraio 2021 — 17:52