La comunità prossedana riparte dopo la quarantena con l’obiettivo di restare Covid-Free. Pincivero: «Zero contagi? Il grande merito va ai cittadini di Prossedi, Pisterzo e La Torre: ma non siamo ancora al sicuro, non dobbiamo abbassare la guardia»

PROSSEDI (23/5/2020, ufficio stampa) – Con la cosiddetta Fase 2 ormai in fase avanzata è il momento di fare un primo bilancio da parte del sindaco di Prossedi Angelo Pincivero, alla guida di una comunità che con grande senso di responsabilità ha saputo rispettare le regole e, a oggi, è una delle poche aree a non aver avuto nessun contagio di coronavirus Covid-19. «Per come sono andate le cose finora devo prima di tutto fare i complimenti ai miei concittadini che hanno saputo rispettare le regole fin dai primi giorni in un territorio molto ampio che va dal centro storico di Prossedi fino a Pisterzo passando per la frazione di La Torre – spiega il sindaco di Prossedi, territorio di grande transito in provincia di Latina al confine con la Ciociaria – il distanziamento sociale portato avanti con grande intelligenza dagli abitanti è stato fondamentale così anche come il rispetto delle regole più stringenti della prima fase, quella in cui non si poteva uscire solo per i famosi motivi. Il nostro è stato un percorso virtuoso, fatto insieme attraverso le comunicazioni che siamo riusciti a fare attraverso i canali istituzionali e grazie ai social network: abbiamo creato una rete importante che ci ha permesso di stabilire un filo diretto con le persone che abitano nel nostro paese e questo ha favorito ancor di più il consolidamento della nostra comunità».

LA RIPARTENZA – In questa fase le attività continueranno il processo di ripresa ma sempre rispettando le regole, per cercare di continuare a essere Covid-Free. «Abbiamo fatto molto finora ma è evidente che ancora non siamo al sicuro, anche per questo motivo invito con grande forza tutti a continuare con il rispetto delle regole previste ma anche utilizzando molto buon senso – aggiunge il sindaco Pincivero rivolgendosi direttamente agli abitanti – i miei concittadini hanno fatto veramente un buon lavoro, non posso fare altro che ringraziarli, così come i componenti della Giunta che hanno svolto un importante ruolo di controllo e dialogo: dobbiamo continuare così, utilizzando i canali ufficiali, i social network e il telefono. Bisogna continuare a tenere alta la guardia e allo stesso tempo riprogrammare il nostro futuro». 

LA SOLIDARIETA’ – Il Comune di Prossedi era diventato subito famoso a inizio lock-down con il video dell’inno Nazionale italiano suonato dalle finestre e diventato virale sui social network. Per molte persone, specie quelle anziane o più fragili, ascoltare la musica dalle finestre era diventato un appuntamento importante alle 18 del pomeriggio, tanti messaggi sono arrivati dai paesi limitrofi a Prossedi ma anche dal resto dell’Italia grazie al web. I cittadini di Prossedi, aiutati da quelli che lavorano lontano dal paese e anche all’estero, hanno anche realizzato un video collage con l’hashtag #Prossedinelcuore. Sempre il Comune di Prossedi, nelle settimane di quarantena, si era reso protagonista della distribuzione delle mascherine in maniera gratuita ai cittadini grazie alle donazioni dei privati e alla grande disponibilità della protezione civile, sempre il Comune ha coordinato la donazione di bombole d’ossigeno all’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina grazie alla Protezione Civile di Prossedi.

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Updated: 28 Maggio 2020 — 15:26