Fondi, report Consiglio comunale del 23 Settembre.

La Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale, svoltasi nel pomeriggio di Lunedì 23 Settembre u.s., si è aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, cui ha fatto seguito la discussione e approvazione della presa d’atto della delibera di Giunta Regionale del Lazio (n.646 del 10/9/2019) di approvazione della Variante speciale per il recupero urbanistico del nucleo edilizio 1 “Pedemontana”.

L’Assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi ha introdotto il punto in oggetto, mettendo in evidenza come con la presa d’atto da parte della Regione l’iter sia ora concluso e la variante operativa. L’approvazione consentirà pertanto di dotare degli standard di servizi l’area in oggetto e nel contempo approntare tutte le misure necessarie ad assicurare la funzionalità degli insediamenti al quadro urbano di riferimento. La variante “Pedemontana” rientra in un percorso di revisione della vigente pianificazione urbanistica intrapreso dall’Amministrazione comunale nell’ambito di un più ampio processo di riqualificazione del territorio. Tale percorso è finalizzato al superamento di alcune carenze dello strumento urbanistico vigente e indirizzato a programmare un corretto sviluppo del territorio. E’ stata pertanto programmata una serie di interventi volti alla riqualificazione urbana, nella consapevolezza dell’opportunità di adottare, anche nel breve periodo, nuove scelte per il recupero e la valorizzazione del territorio comunale, con particolare riferimento alle aree maggiormente caratterizzate da carenza di dotazioni di servizi e infrastrutture irrinunciabili e per garantire il raggiungimento di livelli adeguati di qualità urbanistica. Tale scelta ha determinato l’esigenza di una nuova fase di pianificazione. In tale ottica si rende necessario sviluppare un’analisi completa, sia qualitativa che quantitativa, del fenomeno dell’edilizia spontanea nella prospettiva di una più ampia riqualificazione, rivolta agli insediamenti esistenti, con particolare riferimento alle aree periferiche cresciute senza un’adeguata pianificazione, scarsi servizi e non trascurabili quote di abusivismo. Ravvisando l’esigenza di procedere prioritariamente ad un’approfondita analisi della situazione esistente, l’Amministrazione ha richiesto ai competenti organi regionali un apposito finanziamento finalizzato a individuare e successivamente recuperare i nuclei edilizi sorti spontaneamente, anche al fine di ottimizzare il controllo sul territorio mediante la redazione di strumenti urbanistici. A seguito del riconoscimento del contributo regionale, con le deliberazioni consiliari n. 111 del 30/11/2016 e n. 7 del 17/2/2017 si è provveduto a individuare e perimetrare i nuclei abusivi presenti sul territorio comunale.

Il Capogruppo di Forza Italia Vincenzo Carnevale è intervenuto per apprezzare il lavoro svolto dall’Assessore Spagnardi, dal Presidente della Commissione Vincenzo Mattei e da tutti i componenti e ha rappresentato che l’approvazione costituisce la conclusione di un primo strumento urbanistico rispetto al quale la Giunta Municipale ha già deliberato atto di indirizzo per predisporre le relative varianti speciali dei nuclei 2 e 3 di cui alla citata perimetrazione, ed esattamente delle aree San Magno – Madonna degli Angeli e località Querce, proprio per dare in dette aree periferiche concrete risposte ai nuovi fabbisogni abitativi e produttivi.

Il Sindaco Salvatore De Meo ha poi sottolineato l’importanza strategica della complessiva attività di pianificazione avviata negli ultimi anni, mirata ad una razionalizzazione e qualificazione del tessuto urbanistico cittadino. A riguardo, ha anticipato l’intenzione dell’Amministrazione di organizzare incontri pubblici rivolti a tecnici e cittadini, ai quali far comprendere le opportunità degli strumenti urbanistici approvati, anche nell’ottica di una rivitalizzazione socio-economica della città. Infatti il Consiglio comunale a breve sarà chiamato ad approvare definitivamente le procedure della Rigenerazione urbana di cui alla Legge regionale 7/2017 e dovrà avviare l’esame del PRUA – Programma integrato di Riqualificazione Urbana Ambientale, quale strumento di puntuale pianificazione dell’area urbana.

Nel suo intervento il Consigliere PD Mario Fiorillo ha preso atto delle varie attività di pianificazione in corso, in merito alle quali ha riconosciuto anche l’attenzione al non consumo di territorio, ma al tempo stesso ha rilevato che alcune norme avrebbero dovuto trovare applicazione dagli anni ’80.

L’approvazione della presa d’atto è stata votata all’unanimità.

Il punto successivo, riguardante l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2018, è stato illustrato dall’Assessore al Bilancio Daniela De Bonis, sottolineandone la natura di adempimento tecnico, divenuto obbligatorio per gli Enti con l’introduzione della contabilità armonizzata, che consente di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dal Comune attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le società partecipate: «Al fine di predisporre il bilancio consolidato l’Ente ha proceduto alle attività propedeutiche, quali la predisposizione dell’elenco degli enti, aziende e società che compongono il Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP) e conseguentemente alla individuazione del perimetro di consolidamento, nel quale rientrano quelle società e/o enti strumentali compresi in specifici parametri indicati dalla legge e che per tale motivo devono essere ricompresi nel bilancio consolidato. Con delibera di Giunta n. 292 dell’8 Agosto scorso il Comune di Fondi ha individuato il perimetro di consolidamento, nel quale rientra solo il Consorzio per lo Sviluppo industriale del Sud Pontino. Lo schema di Bilancio consolidato è stato approvato con delibera di Giunta n. 323 del 16 Settembre scorso e ha ottenuto il parere favorevole del Collegio dei revisori dei Conti, il quale conferma la rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria».

Nel suo intervento Mario Fiorillo ha anticipato il voto contrario sul punto in oggetto, non per motivi tecnici bensì politici, poiché a suo dire la partecipazione dell’Ente al Consorzio risulta essere «passiva», non riscontrandovi alcun beneficio diretto.

Vincenzo Carnevale, così come anticipato nei lavori della Commissione e ribadito nella precedente seduta di Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio consolidato 2017, ha sottolineato l’importanza della partecipazione al Consorzio per lo Sviluppo industriale del Sud Pontino in quanto soggetto rappresentativo di più Comuni e in grado di poter programmare e accedere ad appositi finanziamenti per interventi di natura comprensoriale. A riguardo, Carnevale ha reso noto che diversi Comuni aderenti hanno utilizzato la struttura consortile per proporre alla Provincia di Latina la realizzazione di un impianto pubblico per il conferimento dei rifiuti organici.

Nel merito è intervenuto il Sindaco De Meo, il quale ha confermato quanto riferito dal Consigliere Carnevale, ritenendo che il Consorzio possa realmente essere il soggetto giuridico con cui condividere la realizzazione non solo di impianti di compostaggio ma anche per favorire la realizzazione di nuove infrastrutture al servizio del territorio.

Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli e 3 contrari (Fiorillo, Paparello e Sepe).

Updated: 25 Settembre 2019 — 12:15