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Dal 1976 incredibilmente vera

La nostra chiesa vuole bene ai giovani?

di Luigi Vari, vescovo

Noi tutti li cerchiamo, alcune volte li troviamo, altre sperimentiamo tanta lontananza e diffidenza, pure in quelli che frequentano le parrocchie e le associazioni. Si ha qualche volta la sensazione che molti, nella Chiesa e fuori dalla Chiesa, abbiano rinunciato a loro, abbiano perso interesse.

Le analisi sociologiche fanno a gara a fornire dati che giustificano la rinuncia; le esperienze di molte comunità di aver provato molte strade senza successo, quasi la giustificano. L’unico effetto sicuro dei discorsi sui giovani, in qualunque ambito accada, è quello di alimentare sensi di colpa, per cui ci si stanca di parlarne.

Resta, però che, per quanto vecchia sia la popolazione italiana, grazie a Dio, ci sono molti giovani.

Siamo convinti che il discorso dei giovani si riduca a qualche dinamica o qualche iniziativa ben riuscita?

Gli appuntamenti dell’anno pastorale che si apre, che vuole essere il nostro piccolo sinodo sui giovani e dei giovani, hanno come finalità quella di aiutare le nostre comunità, movimenti e associazioni a convertirsi ai giovani, fuggendo dalla domanda che chiede come attirarli, per rispondere piuttosto a quella “come essere per non respingerli e per incrociarli”, spinti dal desiderio di condividere anche con loro, come con tutti, la bellezza del Vangelo.

Una scrittrice invitava a riflettere che le api, morendo, denunciavano la mancanza sempre più imponente di fiori. Su questo noi possiamo interrogarci e convertirci, sulla nostra natura di comunità, se, cioè, siamo fiori sulle quali le api, nel caso i giovani, possano posarsi per trovare nutrimento: accoglienza, serenità, speranza, condivisione, vicinanza alla vita con tutte le sue esigenze.

Il cammino di quest’anno, nato nella condivisione del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale parte proprio dal desiderio di percorrere, o almeno iniziare a farlo, un cammino che, lo ripeto, potrebbe essere definito di conversione della nostra comunità perché sia più bella, senza rughe, né macchie.

Un luogo sicuro in cui si possa desiderare di stare.

Updated: 18 Nov 2018 — 11:30
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