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Dal 1976 incredibilmente vera

FONDI. Un’opera di Street Art per il più bello e colorato “NO alla Violenza sulle Donne”

Le chiamavano “farfalle”, prima che la cieca violenza del regime interrompesse il loro volo verso la Libertà. Patria Mercedes, Minerva Argentina e Antonia Maria Teresa. Tre Donne, le sorelle Mirabal. Unite nel sangue dalla nascita fino alla morte, attiviste politiche, più volte imprigionate e torturate per la loro opposizione alla dittatura di Rafael Leonidas Trujillo degli anni ’60 nella Repubblica Domenicana. Patria Mercedes, Minerva Argentina e Antonia Maria Teresa venivano uccise il 25 Novembre del 1960. E quest’anno il ricordo del loro sacrificio, ed in particolare il volto di Minerva Argentina, diviene simbolo della Campagna promossa dal Progetto “25Novembre”.

La Città di Fondi non è rimasta indifferente alla ricorrenza dettata dalla “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne” con diverse manifestazioni ed iniziative di sensibilizzazione. Il nostro impegno in ambito culturale e sociale, per il quarto anno consecutivo, ci ha portato a promuovere la partecipazione al Progetto ideato dall’Associazione “Turismo Creativo”, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, con una forte Campagna sul territorio e soprattutto la realizzazione di un intervento murario a cura dello street artist argentino Alaniz.

Radicata nella discriminazione di genere, la violenza sulle Donne rappresenta la violazione dei diritti umani più diffusa nel mondo. L’artista argentino Alaniz, invitato per realizzare un’opera a Fondi e nelle altre Città aderenti (Minturno, Isernia, Pontinia e Terracina), ha pubblicato sui social network le foto dell’opera conclusa, spiegando il suo personale pensiero. E raccontandoci la sua scelta…

“Nessun muro può fermarci!”. La storia delle sorelle Mirabal è molto importante, non solo per il fatto che hanno ispirato la creazione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, ma anche come un esempio del potere del cambiamento di noi essere umani. Ci hanno mostrato che l’amore e l’unione possono sconfiggere ogni tipo di espressione negativa, non importa quanto grande sia il trattamento, non importa quanto i governanti possano essere ignoranti, non importa quante mura cercano di dividerci, abbiamo il potere di superarli, anche se questo significa perdere la nostra vita. Nessuna vita vale la pena vivere senza Libertà. 

Come già avvenuto nel 2014, nel 2015 e nel 2016, abbiamo deciso di lasciare un segno tangibile del NO alla Violenza sulle Donne. Siamo convinti e consapevoli del messaggio lanciato e del risvolto sociale del tema, purtroppo ampio e diffuso: questa data deve ricordarci la portata patologica di questo problema e le terribili conseguenze per la salute ed il benessere individuali. Il volto di Minerva sulla parete di un luogo così significativo come il Mercato Coperto, a due passi da Scuole e Municipio, speriamo possa rapire tutti ed incentivare riflessioni e prese di coscienza.  

Nella mattinata di domani, Sabato 25 Novembre, saremo al fianco delle volontarie del Centro Antiviolenza “Nadyr” per la “Passeggiata in rosso” e presenteremo alla Città il capolavoro di Alaniz.
Updated: 24 novembre 2017 — 20:05
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