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Crisi idrica: Sì di Acqualatina ai dissalatori.

Gaeta, 7 giugno 2017. Sì di Acqualatina S.p.A. ai dissalatori. E’ stata accolta la proposta del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano finalizzata a ridurre i disagi della popolazione, provocati dalla morsa della siccità. Lo ha comunicato mercoledì 7 giugno  l’Ing. Raimondo Luigi Besson Amministratore Delegato di Acqualatina S.p.A. al Primo Cittadino, con missiva inviata tramite PEC.

Nella piena condivisione delle preoccupazioni manifestate dal Sindaco Mitrano, l’Ing Besson conviene con il Primo Cittadino di Gaeta sulla necessità di attuare ulteriori azioni di contrasto all’eccezionale crisi idrica. E, mentre conferma il rispetto delle scadenze e degli impegni contratti con il “Piano Nuove Risorse” , accogliendo le proposte presentate già a partire dagli incontri di settembre scorso dal Sindaco Mitrano, informa che – si legge nella missiva – “i tecnici di Acqualatina  sono già al lavoro per individuare i siti idonei all’installazione di impianti mobili di dissalazione dell’acqua di mare per la produzione di acqua potabile, in grado di contribuire, unitamente alle azioni intraprese, a fronteggiare l’emergenza in atto. In forza del contratto stabilito con la Società ACCIONA Agua S.A., infatti, il Gestore è in grado di approvvigionare e rendere operativo in tempi contenuti un impianto mobile di dissalazione (SKID) che ha una capacità produttiva di circa 30-35  l/sec. immediatamente disponibile in rete”. 

Avanzata, nei mesi scorsi, durante gli incontri con i tecnici ed i vertici della Società di gestione idrica, l’idea dei dissalatori  è stata nuovamente proposta e sollecitata dal Sindaco Mitrano nella riunione del 5  giugno scorso, presso la Casa Comunale, con l’Ing. Ennio Cima, Direttore Tecnico di Acqualatina S.p.A., finalizzata ad affrontare e risolvere al più presto la grave emergenza idrica che da diversi giorni attanaglia non solo Gaeta, ma tutto il Basso Lazio.

Per il Primo Cittadino “L’installazione temporanea dei dissalatori rappresenta l’unica strada perseguibile per attenuare subito le forti problematiche poste dalla carenza idrica alla vita quotidiana delle popolazioni, in attesa che si portino a compimento i lavori di potenziamento dell’approvvigionamento delle centrali di produzione di Capodacqua e Mazzoccolo, di realizzazione di un nuovo pozzo di captazione in località 25 Ponti,  e gli interventi sulla rete idrica del sud pontino per la riduzione della dispersione d’acqua. Azioni queste ultime che richiedono tempi, anche amministrativi e burocratici, più lunghi”.

Così scriveva il  Sindaco Mitrano nella missiva diretta all’Ing. Besson, consegnata nei giorni scorsi:  “Per far fronte all’emergenza idrica nella stagione estiva appena iniziata chiediamo di utilizzare l’acqua del mare, attraverso processi di desalinizzazione o dissalazione, come già accennato nella citata conferenza dell’Ato 4 e in analogia a quanto previsto per l’approvvigionamento idrico delle isole di Ponza e Ventotene.

Al giorno d’oggi, la desalinizzazione è diventata una soluzione conveniente per far fronte alla carenza di acqua dolce e servirebbe a colmare per la città di Gaeta – benché in maniera temporanea –  il deficit idrico ormai diventato strutturale a causa della siccità che riduce notevolmente la disponibilità di acqua.

Pertanto, alla luce di quanto evidenziato, riteniamo necessario che Acqualatina provveda al noleggio o all’acquisto di moduli e/o impianti di dissalazione dell’acqua marina utilizzando, possibilmente, una nuova tecnologia capace di purificare l’acqua marina sfruttando l’energia solare.

Una cosa è certa: non possiamo più continuare a guardare con sufficienza a queste ipotesi di lavoro dal momento che i dissalatori non richiedono grandi infrastrutture ed in molte parti d’Europa intere metropoli sono all’avanguardia in questo settore”.

La richiesta non è caduta nel vuoto, ma è stata recepita positivamente dalla Società di gestione idrica.

Infine, comunica l’Amministratore delegato di Acqualatina Besson,  è allo studio dell’Ente Gestore, con grandi possibilità di essere accolta, anche un’altra proposta del Primo Cittadino di Gaeta: quella di  alimentare la rete idrica della città per mezzo di navi cisterna, “effettuando un ribaltamento dell’adduttrice dedicata al carico delle bettoline per l’approvvigionamento idrico delle isole ponziane”.

 “Il Sì di Acqualatina –  conclude Mitrano – conferma la validità e la fattibilità  concreta del progetto “dissalatori”, da noi avanzato, così come delle altre proposte, che si stanno realizzando. Un ringraziamento è doveroso ai vertici della Società, in primis all’Ing. Besson, per la celerità della riposta. Celerità che dimostra la piena volontà, l’impegno fattivo ad individuare e realizzare soluzioni efficaci ed immediate per un’emergenza davvero non più sostenibile dalla popolazione di Gaeta e dell’intero Golfo. Prossimo step, per il quale ci attiveremo subito,   sarà l’istituzione  di un tavolo tecnico, come richiesto dall’Ing. Besson, finalizzato ad avviare al più presto il complesso iter autorizzatorio relativo all’installazione ed esercizio degli impianti di dissalazione. Tavolo cui saranno invitati, oltre al Prefetto, tutti gli Enti ed Amministrazioni coinvolte”.

                                                                                                                     Addetto Stampa

 d.ssa Paola Colarullo

Updated: 7 giugno 2017 — 18:46
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