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Il Bastione La Favorita: iniziati i lavori di restauro e riqualificazione

Gaeta, 3 maggio 2017. Iniziati nei giorni scorsi i lavori di restauro e recupero funzionale del Bastione “La Favorita”: l’immobile, sito a Gaeta Medievale, denominato anche Giardino pensile di Via Faustina rivivrà il suo antico splendore per accogliere cittadini e turisti, ospitando eventi e manifestazioni pubbliche. Queste, infatti, le motivazioni alla base dell’intervento avviato, oltre a quella primaria di garantire l’incolumità pubblica, considerato lo stato fatiscente e la vetustà dell’immobile.

Un altro gioiello prezioso della storia di Gaeta sarà restituito alla città nel suo antico splendoreafferma il Sindaco Cosmo Mitrano  – arricchendo così il percorso, avviato dalla nostra Amministrazione, di recupero e valorizzazione  dei siti storici ed artistici del territorio con una nuova e rilevante tappa. Dopo  l’ex Caserma Cosenz divenuto Palazzo della Cultura, i Bastioni Carlo V, la Gran Guardia acquisita al patrimonio comunale, il cui iter di ristrutturazione partirà a breve, è la volta del Bastione “La Favorita”. E’ nostro intento riaprire lo storico immobile a manifestazioni ed eventi pubblici, offrendo a cittadini e turisti una location spettacolare per momenti d’arte, cultura e relax. Abbiamo sempre considerato il nostro patrimonio storico, artistico e culturale volano fondamentale per l’economia cittadina, elemento catalizzatore di nuovi e rilevanti flussi turistici in grado di fornire determinanti input di sviluppo al nostro tessuto sociale, commerciale ed imprenditoriale “.

L’attuale Amministrazione Comunale, infatti, impegnata dal primo giorno di mandato nella riqualificazione e valorizzazione dei tesori storici ed artistici di Gaeta, ha,  inserito nel programma triennale delle Opere Pubbliche i lavori di restauro e recupero del Bastione La Favorita. Tale intervento sarà realizzato in due  stralci per un costo complessivo di 700.000 euro. I lavori avviati si riferiscono al primo stralcio e sono realizzati dalla ditta aggiudicataria della gara d’appalto Sacen srl. per una spesa complessiva di 470.000 euro, finanziata con fondi di bilancio comunale.

L’ “ex terrapieno Corpo di Guardia La Favorita”, ebbe un ruolo rilevante durante la dominazione spagnola, iniziata nel 1504, quando Gaeta divenne  un’importante piazzaforte del Regno di Napoli. La città fu dotata di nuovissime fortificazioni bastionate, in grado di sostenere le ultime e più potenti armi da fuoco. Gaeta fu abitata da militari e governatori spagnoli e il fabbricato di Via Faustina, dove vi è un’epigrafe del tempo in lingua spagnola, ha svolto questa funzione. L’abitazione è stata ricavata all’interno del bastione, anticamente riparo contro assalti nemici, costituito da una massa di terra rivestita di mattoni o pietre, costruita ad angoli e a scarpa. Lo storico edificio è stato dichiarato, per la sua importanza, di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha autorizzato l’alienazione dell’immobile al Comune di Gaeta da parte dell’Agenzia del Demanio.

L’Assessore alle Opere Pubbliche Pasquale Ranucci entra nei dettagli dell’intervento:  “Con questo primo stralcio di lavori si procederà alla ristrutturazione e pulizia dell’ex Bastione al fine di utilizzarlo per accogliere eventi di vario genere, con ripristino dell’antico ponte che  collegava La Favorita alla residenza reale. Dalla rampa si potrà accedere ai due grandi terrazzi e sarà realizzato un percorso che arriverà fino al passaggio dell’antico cammino di ronda. Saranno ristrutturati i due locali che affacciano su tale percorso. Il risanamento sarà effettuato sui tre lati dell’immobile in via Faustina, Via Lungomare Caboto e quello che affaccia sulla Villa Traniello. Tutte le mura dunque saranno ripulite e bonificate dagli elementi vegetali che nel corso degli anni sono cresciuta sulle mura perimetrali. Per le protezioni dei terrazzi saranno inserite delle balaustre in vetro temperato. Lateralmente alla rampa ed al primo terrazzo verranno applicate delle fasce di luce LED affinché illuminino il percorso. Le parti ormai perdute, come il timpano sopra i locali che danno sulla rampa di accesso, verranno ripristinate. Sarà ricostituito il portale di ingresso in mattoncini anticati, e posizionato un portone in legno massello. Saranno eliminate le barriere architettoniche con la realizzazione di due rampe provviste di adeguate protezioni per accedere ai terrazzi. Mentre per raggiungere il nuovo ponte verrà inserito un ascensore nel palazzo adiacente alla Scuola Mazzini cui si accede direttamente dalla strada.  Di particolare rilievo sarà il ponte pedonale previsto per il collegamento del Bastione con il vicino contesto urbano: esso non solo ripristina una continuità esistente fino agli anni cinquanta ma permette il completo abbattimento delle barriere architettoniche. Tale struttura sarà in vetro e acciaio sia per l’esistenza del vecchio ponte in ferro sia per avere un elemento quasi trasparente che non altera le panoramiche e lo sky line esistente. In realtà tutte le opere da realizzare avranno un impatto minimo sia nel rapporto con l’architettura preesistente, sia nel contesto paesaggistico circostante”. 

 

            Addetto Stampa

                                                                                                                  d.ssa Paola Colarullo

Updated: 3 maggio 2017 — 18:18
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