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Dal 1976 incredibilmente vera

SEQUESTRATI 36 CAVALLI A ITRI

ITRI – Un’importante operazione volta a combattere l’ardua
problematica del pascolo abusivo è stata compiuta nella giornata di
ieri, giovedi 10 novembre, a Itri, in località Campello dal Corpo
Forestale dello Stato, di concerto con il Comune di Itri e gli
operatori ASL specifici per il settore veterinario. L’operazione, che
si è potuta svolgere anche grazie alla collaborazione e al supporto di
alcuni pastori del luogo, che si sono prodigati per bloccare
materialmente le bestie allo stato brado, è consistita nella cattura e
nel ricovero in un sito, appositamente individuato dalle autorità, di
una mandria di 36 cavalli, appartenenti a uno operatrice locale e
vaganti all’interno di aree di proprietà di terzi. I cavalli, di cui
soltanto 12 muniti di microchip – come accertato dai medici veterinari
della ASL di Latina – saranno tenuti in custodia, per cinque giorni,
nel sito predetto onde consentire al proprietario di procedere
eventualmente al loro riconoscimento e al relativo recupero,
scongiurando in tal modo le ulteriori successive fasi dell’operazione
messa in atto, fermo restando tutte le conseguenze penali e
amministrative connesse con il caso. La delicata questione legata al
pascolo abusivo e agli animali da reddito vaganti sull’intero
territorio di Itri è seguita con attenzione dall’Amministrazione
comunale guidata dall’avv. Antonio Fargiorgio, in particolare
dall’avv. Vittoria Maggiarra, consigliere delegato al Contenzioso e
agli Affari Generali, e dall’assessore all’Agricoltura e alle Attività
produttive, Mario Di Mattia, i quali, sin dal loro insediamento,
stanno monitorando scrupolosamente le complesse dinamiche
dell’increscioso fenomeno, che, come è agevole comprendere, arreca
svariati danni alle coltivazioni e ai terreni interessati. “Abbiamo
avviato le attività necessarie all’individuazione di una “stalla di
sosta” sul nostro territorio, deputata al ricovero degli animali
vaganti successivamente alla loro cattura e trasporto – spiega l’avv.
Maggiarra – e stiamo approntando tutta la documentazione utile ai fini
della progettazione e realizzazione della stessa nell’osservanza
ossequiosa dei dettami legislativi vigenti; la procedura, però,
richiede i suoi tempi, stante il doveroso coinvolgimento e la
cooperazione di tutti gli Enti e le Autorità preposte. Seguirà, in
ottemperanza anche alle disposizioni emanate dalla Prefettura, il
sequestro di capi bovini vaganti e non ottemperanti alla normativa
vigente”.Castello Medioevale Itri
Updated: 11 novembre 2016 — 10:26
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