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Dal 1976 incredibilmente vera

Fondi, l’amministrazione comunale risponde al consigliere Maria Civita Paparello.

ComuneFondi1-300x199In merito al comunicato stampa diffuso in data odierna dal Consigliere comunale Maria Civita Paparello relativo alla ex discarica comunale di Quarto Iannotta, si precisa quanto segue.

A seguito dell’incendio doloso del 16 Agosto 2012 (non 2013, come asserito per ben due volte nel comunicato suddetto) il Comune di Fondi, seppur nella ristrettezza delle risorse economiche, ha provveduto con propri mezzi e spese ad una sommaria messa in sicurezza del sito per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Nei giorni successivi, con una nota l’Amministrazione comunale metteva al corrente dell’incendio doloso l’Assessorato all’Ambiente e la Direzione Regionale Ambiente della Regione Lazio, con richiesta di sostenere economicamente il Comune di Fondi nelle attività da mettere in campo per la verifica di eventuali contaminazioni tossiche e per una messa in sicurezza d’emergenza e bonifica dell’area.

Con successive note, trasmesse anche all’Area Bonifica e Recupero Aree e Siti Inquinati della Regione Lazio, si è periodicamente sollecitata la massima attenzione su tale problematica con l’obiettivo di pervenire a una decisione e a un intervento congiunto.

Non solo, ma con nota del Dirigente LL.PP. e Ambiente è stata anche interessata l’ARPA Lazio con richiesta di valutare, tra l’altro, se “approfondire con ulteriori analisi di controllo il sottosuolo (interno all’area perimetrata) ed eventualmente nell’area contigua esterna (terreno, falde acquifere, pozzi, etc.)”. Alla suddetta nota l’ARPA Lazio non ha mai dato alcun riscontro.

Si rendono ora necessarie alcune puntualizzazioni.

L’Amministrazione comunale di Fondi ha redatto un progetto preliminare di interventi di messa in sicurezza e caratterizzazione al fine di una necessaria bonifica del sito dell’ex discarica. Tale progetto, il cui complessivo intervento comporterebbe una spesa di oltre 4 milioni e 800.000 Euro, prevede per le complessive attività di messa in sicurezza e caratterizzazione circa 500.000 Euro.

Nel 2002 il PRB – Piano Regionale delle Bonifiche delle aree inquinate della Regione Lazio classificava la ex discarica di Quarto Iannotta come sito da bonificare. La deliberazione n°591 del 14/12/2012 della Giunta Regionale ha confermato tale classificazione, specificando che per siffatti siti “è necessario un intervento di bonifica o di messa in sicurezza urgente o, in ogni caso, è urgente concludere le procedure tecnico amministrative di bonifica del sito”. La medesima deliberazione prevede che “entro i successivi quattro mesi” dalla comunicazione dei Comuni la Giunta Regionale debba proporre al Consiglio Regionale un programma per la bonifica delle aree interessate, che “deve contenere”, tra l’altro, anche “la stima degli oneri finanziari”. In seguito la stessa Regione Lazio è tenuta ad assegnare un termine ai Comuni interessati per la presentazione dei progetti in base alla Legge Regionale 27/98, la quale prevede, senza alcun limite temporale, che i Comuni possano usufruire di finanziamenti per la bonifica di ex discariche dismesse. All’Area Regionale di competenza è demandata la valutazione della congruità della richiesta e la comunicazione ai Comuni dell’elenco dei documenti da presentare al fine di avviare la procedura.

Nel suo comunicato il Consigliere Maria Civita Paparello scrive che la Regione Lazio “non ha l’obbligo” di finanziare tali interventi, mentre invece da atti deliberativi e leggi regionali si evince esattamente il contrario.

Perché, allora, a seguito delle diverse richieste formulate dal Comune di Fondi la Regione Lazio, che pure ha classificato come prioritario l’intervento su Quarto Iannotta, non ha dato seguito alla procedura prevista?

Infine, risulta essere priva di fondamento anche l’affermazione del Consigliere Maria Civita Paparello relativa alla mancanza di uno stanziamento di somme “anche piccole” da parte dell’Amministrazione comunale relativamente al sito, considerato che le spese effettuate in questi cinque anni per le operazioni di pulizia dell’area, chiusura della stessa con apposito cancello, recinzione, rimozione di decine di campane in vetroresina, bonifica di superficie con rimozione e trasporto in impianti autorizzati a smaltimento di materiale vario (frigoriferi, copertoni di autocarri, materiali plastici, materassi, etc.) sono state tutte a carico del Comune di Fondi. Solo per far effettuare a ditta autorizzata le analisi delle sostanze abbandonate nei pressi della ex discarica l’Ente comunale ha speso nei mesi scorsi ben 20.000 Euro.

In qualità di Consigliere comunale sarebbe stato certamente più proficuo da parte di Maria Civita Paparello un interessamento diretto nei confronti della Regione Lazio per far sì che la questione dell’ex discarica di Quarto Iannotta potesse essere, congiuntamente al Comune di Fondi, affrontata e risolta.

Updated: 16 aprile 2015 — 19:59
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